Un gentiluomo fa così (From "I tre moschettieri")

Lyrics: Alessandro Di Zio Music: Giò Di Tonno Ma chi è? Chi mai sarà? Ma chi è? Chi mai sarà?
Mio padre diceva Che cento soldati non valgono un moschettiere Per questo, diceva Tu corri a Parigi ché questo sarà il tuo mestiere Se vedi una spada, tu sguaina la spada Se vedi un saluto, ricambia il saluto
Un gentiluomo fa così
Mio padre diceva Ti lascio un cavallo, una lettera e qualche moneta Per questo, diceva Non tornare indietro, ma segui diritto la meta Se vedi una spada, tu sguaina la spada Se vedi un inchino, impara a ballare
Coro Un gentiluomo fa così Un gentiluomo fa così
Athos Ah! Attento tu, ragazzo dove corri mai Sai questa spalla di chi è? Dovunque vai, ti dirò io come si fa A mezzogiorno a Carmes-Déchaux
Mio padre diceva Non essere vile ma tuffati in ogni avventura Per questo, diceva La vita è una sola e tu vivila senza paura Se vedi una spada, tu sguaina la spada Se vedi una donna, corteggiala sempre
Un gentiluomo fa così Un gentiluomo fa così
Chi sei, che vuoi? Perché non guardi dove vai?
Vedo anche troppo, mio monsieur! Porthos Impertinente, saprai come si vive qua All’una dietro il Luxembourg
Mio padre diceva Che arriva un bel giorno nel quale hanno tutti ragione Per questo, diceva Tu corri a Parigi e ricordati che sei Guascone Se vedi una spada, tu sguaina la spada Se vedi l’amore, comincia a sognare
Un gentiluomo fa così Un gentiluomo fa così
Gentil signor, il vostro fazzoletto è qui Aramis Che cosa dite non lo so Vi punirò, alle due vi attenderò Sotto il palazzo di monsieur Treville
Qualunque sia la sorte che mi aspetterà L’affronterò senza temere Ovunque sia la morte se mi troverà L’affronterò da moschettiere
Qualunque sia la sorte che mi aspetterà L’affronterò senza temere Ovunque sia la morte se mi troverà L’affronterò da moschettiere E sia!