Music: Francesco Cavalli
Oh, che luci serene,
più luminose non le vidi mai.
Il caduto Fetonte,
Ei saettati rai
Ricoverò ne gl'occhi e sulla fronte.
MERCURIO
Del rè cangiato in lupo,
Di Licaone apunto,
Ch'ulula per le selve il suo misfatto,
È costei prole illustre, e d'arco armata
Segue la faretrata
Cinzia severa, e anch'ella,
Rigida quanto bella
Non men del casto e'riverito nume,
De la face amorosa abhorre il lume.
GIOVE
Semplici giovinette!
Votarsi a l'infecondia, e per le selve
Disumanarsi in compagnia di belve.