Non Rido Mai

Lyrics: Marco Benati/Matteo Sugan/Nicholas Manfredini Music: Marco Benati/Matteo Sugan Sai che spesso cado di schiena da due metri Sul materasso sottile dei miei pensieri Che sembra un caso, ma ho una tecnica, cosa ti credi? È che io vivo in stile Fosbury come Tamberi Ci sono cose che conosci solo tu di me Tipo che io sto bene con la solitudine Ho parole che sono un martello ed io l’incudine Tu prendi il bello e poi rinchiudile e nella gabbia includi me Poi dammi le spalle che sembriamo tesi Parliamo troppo di noi, si, che sembriamo tesi Lo sai che in fondo io amo te e gli ideogrammi Anche perché non ci capisco un cazzo in entrambi
I miei pensieri sono graffiti su un treno fermo Che riparte senza me se non ci sto attento Come un T-Rex li vedo solo in movimento E se non me ne accorgo è perché ci sono dentro Ti racconto qualcosa di nuovo e… si, lo sai Ti chiedo due spicci che non ti ridò mai E poi non rido mai Mi dici sempre che io, che io non rido mai
Tutti vogliono essere ogni tanto se stessi Ma se corro dentro me, io, è come se stessi Sbandando verso il cordolo e quando me ne accorgo so Che finirebbe male anche se sterzi E allora mi distendo su un pezzo lo-fi Che non ti piace, però fingi, spesso lo fai E vorrei stringerti, ma ho braccia corte come i liguri E lascio pezzi di me giro, come dei featuring Così ogni volta ti sorprendi se mi trovi A sfoggiare dei sorrisi seminuovi E penso che ho dei pezzi di cibo in mezzo ai denti e che li noti Sembrano i tasti dei semitoni Tornano sempre a piedi nei film americani Che tanto casa è sempre solo a due isolati Io credo che se non ci fossimo amati Saremmo stati sempre solo due, isolati
I miei pensieri sono graffiti su un treno fermo Che riparte senza me se non ci sto attento Come un T-Rex li vedo solo in movimento E se non me ne accorgo è perché ci sono dentro Ti racconto qualcosa di nuovo e… si, lo sai Ti chiedo due spicci che non ti ridò mai E poi non rido mai Mi dici sempre che io, che io non rido mai