Lyrics: Davide Angelo Urso
Music: Davide Angelo Urso
da un ramo adagiato ne ho tessuto le lodi
Trinacria sei bella nei modi
su un palco insolente di questa bellezza
ne ho fatto un fatto di piazza
su un mirabile ulivo dal tratto lascivo
o sopra il migliore dei mandorli in fiore
a te mi son dato e nulla di meno
volendo comprenderti a pieno
il valzer mi vien naturale
conosco chi è Anedda o Gioviale
mi piace suonar tempi in tre
studiare il "Favara" e il "Pitrè"
ho pescato da miti e folclore
dal canto d'amor popolare
di ottave perdute e rispetti
canzuni e cunti e ne ho fatti
e con ciò ma guarda un po'
venite a dirmi chi sono e sarò
ed invece io piu' voce non ho
rit e non chiamatemi folk singer
u sacciu ju cu sugnu
battendo un tamburo con la giusta intenzione
ho sognato la tua redenzione
per strade e teatri delle tue mancanze
ne ho fatto concerti e speranze
all'ombra di sotto ad un bergamotto
ascoltando un'orchestra di gialla ginestra
mi son fatto ispirare da te
madre terra, incostante, puttana e lacché
e perciò ancor meglio di me
vorreste il mio canto sapere com'è
ed invece io più voce non ho