Lyrics: Walter Macrillo
Music: Alessandro Zaami
Ho un obiettivo come Kodak pero ho l’acqua al collo e non è Kajak
Fra ti giuro non è cosa vedevo tutto nero tipo caria
Ho visto bene come si odia e poi cucire labbra quando si ama non ricordo a quanto siamo spero solo in un fallo in area
Vengo dal palazzo non quel palazzo ma quello accanto
Non c’era niente meno di niente non c’era un cazzo
Salto nel vuoto farmela a nuoto pero nel fango, io non ritratto, non ho un ritratto, non é un ricatto, però vi balzo
Scrivo ancora per capirmi come fosse una seduta
parlo chiaro senza filtri la mia penna disillusa
tu pensavi di ferirmi l’ego mangia chi ne abusa,
siamo sempre stati timidi se ho ragione chiedo scusa
Ci ricordo senza prospettiva perchè il sole qui non sorge
mica, quaggiù una giungla e la pantera è insospettita non l’ho non l’ho sentita
Ssh ssh fai piano, respira
Aria
Questa pioggia scende e non ci
Bagna, sembra che una vita non ci
Basta, come a te pure a me serve calma,
Acqua calda
Se scappi il cerbiatto ti prende però se resti il cerbiatto ti mangia, Immerso nel buio quintali di carta pesta, bestia calda, noi che cresciamo coi vuoti, vuoti a rendere, noi soffocati dai grandi, mai che nessuno ti dica fra non ti arrendere, solo per esserci dopo che schianti, ah
Venivo da un blocco ridicolo, quello mentale ti dico, non fare
questo ne quello ti dicono, fai grossi gli altri nel mentre che tu ti fai piccolo non vedi mai un quadro chiaro, solo quello che dipingono
Sicuro insicuri, da come si agghindano, capisco il sintomo
Ci ricordo senza prospettiva perchè il sole qui non sorge
mica, quaggiu una giungla e la pantera è insospettita non l’ho non l’ho sentita
Ssh ssh fai piano, respira
Aria
Questa pioggia scende e non ci
Bagna, sembra che una vita non ci
Basta, come a te pure a me serve calma
Acqua calda