Lyrics: Giorgio Quarzo Guarascio/Riccardo Capone
Music: Francesco Cappiello/Pietro Paroletti/Rainer Monaco
Producer: Golden Years/Rainer Monaco
Mo ti racconto una sciocchezza
Dato che sei la mia ragazza
Fumiamoci una sigaretta con
Trentadue gradi all'ombra
La nostra prima giovinezza
È a un passo dalla Grande guerra
Dobbiamo amarci di fretta, di fretta
Prima che mi coinvolga
In ritardo il sole di pomeriggio arriva, che adrenalina
Sole vero, sole che prende l'iniziativa
È così che comincia
La nostalgia di un missile, di una vecchia abitudine
Le notti più romantiche, le nostre coste adriatiche
Le leggi fascistissime, l'estate a Ventotene
Aerei еd elicotteri ci troveranno assiеme
È un mostro per il pubblico
O è il pubblico mostruoso?
La poca ironia conduce
Alla demagogia dell'Istituto Luce
I love you, ma pretendo delle scuse
Per i toni e per le false accuse
La nostalgia di un misantropo che fonda la P2
Io e te non andremo mai a Berlino (Andiamo a Berlino)
A Potsdsmer Platz
La nostalgia di un missile, di una vecchia abitudine
Le notti più romantiche, le nostre coste adriatiche
Le leggi fascistissime, l'estate a Ventotene
Aerei ed elicotteri ci troveranno assieme
Polarizziamo
Cosa diventi dopo che sei diventato più autoritario?
Fatto lo Stato, era l'estate della macchina del fango
E io t'amavo
Niente di strano, organizzavano l'operazione Gladio
Mentre t'amavo, mentre t'amavo
La primavera fece il suo primo passaggio
La nostalgia di un missile, di una vecchia abitudine
Le notti più romantiche, le nostre coste adriatiche
Le leggi fascistissime, l'estate a Ventotene
Aerei ed elicotteri ci troveranno assieme
Bass: Pietro Paroletti
Mastering Engineer: Giovanni Vitulano
Vocals: SANO
Mixing Engineer: Jesse Germanò