Lyrics: Sebastiano Baldini
Music: Barbara Strozzi
Sino alla morte
Mi protesto d'adorarvi,
Voglio amarvi
A dispetto del tempo
E della sorte,
Sino alla morte
L'inanellato crine,
Che biondeggia superbo in masse d'oro,
Per le man dell'età divenga argento;
L'amorose rovine
Della vostra beltà ch'io tanto adoro,
Calpesti il tempo a consumarle intento.
Resti ogni lume spento
Delle pupille, e d'ostri e di cinabri
Veggansi impoverir le guance e i labri.
Pur del pensiero
Che nudre l'alma,
Havrà la palma
Il cieco Arciero.
Al desio ch'a voi s'aggira,
Che per voi sempre sospira,
Goderò del mio core aprir le porte
Sino alla morte.
Turbi la fede mia
Il tosco de gl'amanti,
La ministra de' pianti,
L'origin d'ogni mal: la gelosia.
Servirò la tiranna
Ch'a morir mi condanna,
Tra cure ne' martir, fra le ritorte
Sino alla morte.
Scuota la mia costanza
La nemica d'amore,
La madre del dolore,
La furia d'ogni cor: la lontananza.
In adorar costei
Con tutti i voti miei,
Mi vedrà quale Anteo sorger più forte
Sino alla morte.
Può la fortuna
Trarmi lontano,
Ma sempre invano
Gl'affanni aduna.
Aque non serba il fiume dell'oblio,
Che bastino a temprar l'incendio mio,
Poiché ad estinguer l'amoroso foco
Ci vuol un mare, anzi ch'un mare è poco.
Io so ch'alle faville degl'amanti,
Tutti i mari alla fin non son bastanti.