Lyrics: Francesco Gargantini Mezzena
Music: Alessandro Petacca
Ho fatto un sogno l'altra notte ero te, che incubo, che incubo
Ho fatto un sogno l'altra notte ero te che incubo, che incubo
Tutti i miei problemi nell'incubatrice sei la mia Euridice la mia cryptonite
ho ascoltato due pezzi dell altra ganghina gne gne gne che cacchio
mi son preso l'otite dubito, che mi capirai subito tipo, il mio rap ferrari il tuo Tipo
non vi fanno entrare manco con l'invito
vuoi la foto con Mezzena sono cento euro, comprare questo flow più o meno centomila
un giretto in sta vita di merda son cento problemi del cazzo da mettere in fila dico parolacce, non voglio
passarci in radio
e invece si, le toglierò
posso fare ciò che voglio con sta voce
mi conosce solamente il mio dottore della mutua di lavoro
tra le cosce io ci nuoto buonanotte per favore sogni d'oro questa vita è un dito in culo
mentre sto schizzando sul beat ah, mentre sto schizzando sul beat
questa me la dedico da solo giuro sono un fifone,
mi paralizzo sul tappeto cerco benedizione
che mi diventi sto cercando chiarimenti sulla situazione
'sta mattina non ho voglia di lavarmi i denti
caro Mezze sono Babbo Natale, trappole varie
ti ho levato due costole ce la farai da solo, non c'è bisogno più di quella stronza
faccio quello che mi pare su, si, maledetta questa voglia di cantare
mentre guardo la luna con te, stranamente non ci penso a tutte le mie pare
faccio quello che mi pare su, si, maledetta questa voglia di cantare
mentre guardo la luna con te, stranamente non ci penso a tutte le mie pare
voglio quello, prendo l'altro
voglio l altro, prendo l'arto faccio after, sala parto
come ho fatto a non accorgermi di quanto siete babbi credo che lo sono più di voi, già
prendo pioggia, voglio i soldi, Super Sonic, cani e money, faccio slalom metti i coni
dammi pomodoro e maccheroni vi cucino sto rap italiano filibustieri
voi non siete artisti siete carpentieri non andate a tempo manco con il metronomo
Dimmi quante ne dici
quanti sacrifici fai per il lavoro a loro non importa nah, non sono amici
salgo sulla cattedra fra, sultano
ragazzetti all'opera consultano
mi mordo le dita se penso che dove abito san tutti come mi chiamo e dico
Mezzi Termini, sento dire Mezzi Termini, questa sera Mezzi Termini, dicon tutti Mezzi Termini
(Oh frà)
Ho fatto un sogno l'altra notte ero te, che incubo, che incubo
Ho fatto un sogno l'altra notte ero te che incubo, che incubo