Valse Sentimentale

Lyrics: Francesco Gargantini Mezzena Music: Alessandro Petacca/Pëtr Il'ič Čajkovskij Mi son sempre detto diventa quello che non sei, giusto per piacere per far dispiacere o magari per farli tacere fissavo il soffitto e pensavo a cosa potevo ottenere la notte era culla di suoni sul quale attenersi costanza e pazienza da cucciolo non mi hanno contraddistinto se puntavo al dieci prendevo distinto attacchi di rabbia reagivo d'istinto non era facile viver con l'ombra di un piccolo me che non era lui ma si vergognava, paura del buio che mi divorava vengo dal cazzo di studio di musica classica il mio non è rap fra, sono in liutaio divento strumento e si apre il sipario devo capire se sono più sregolatezza che genio posso fare di meglio, sono al passo coi tempi oh sui miei testi risposa Čajkovskij voglio che apprendi, che mi conosci che riconosci da dove vengo come ho studiato ho un talento che spicca e mi dicono innato voglio fare dei soldi e aiutare chi meno ne ha per le cazzate che ho fatto c'ho l'anima in pace, il signore mi perdonerà vali poco come le bugie, se scappi dal passato trovi solo spine adesso l'ho spiegato queste barzellette non son cose mie.