lvca non esiste

Lyrics: Luca Rebellato Music: Nicola Cerantola ho chiesto a mia madre se lvca esiste davvero mi risposto: “si, almeno credo” io non sapevo più a chi chiederlo e quindi l’ho chiesto alla donna che mi ha portato 9 mesi nel suo grembo ha detto non si aspettava che io fossi un maschietto perché lei e papa non hanno voluto mai sapere il sesso e che han tenuto il fiocco rosa fuori dal cancello per un anno intero
dice che quando sono uscito era la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è curioso perché solitamente la gente vuole non finisca mai l’estate e non inizi mai l’autunno infatti ho gli occhi azzurri come è il cielo a giugno e i capelli rossi come foglie che cadono a novembre e che di solito la gente spazza perche poi scivolerebbe quando cammina sola sopra il marciapiede
mi racconta il mio primo giorno di scuola il mio primo giorno in prova il giorno che le hanno diagnosticato il male che ora la divora e dice che da quando non ci sono lei si sente un po più sola e dice che da quando non ci sono non è la stessa persona forse è così che ci sentiamo quando manca una persona che ci migliora
dice che pensavo di essere l’unico bambino coi capelli rossi sul pianeta terra alla scuola materna “lvca non sa scrivere usando la mano destra ma scrive belle cose con quella sinistra mentre tiene il foglio con la destra” e sorride mentre scopre che la parte sinistra del corpo è collegata con la parte destra della testa e viceversa
mi racconta che da piccolo nessuno lo ha invitato ad una festa è per questo che non si diverte proprio quando ora va a una festa racconta che da piccolo non sapeva l’altezza del posto in cui le persone che scomparivano si rifugiavano di fretta non sapeva che i morti potevano starti accanto solo se il loro ricordo rimaneva dentro la tua testa
lvca ha imparato a 12 anni ad andare in bicicletta è l’unica cosa che ha imparato tardi per il resto imparava tutto in fretta ha imparato a voler bene, e ha imparato a stare senza ha imparato cosa voglia dire assenza presenza ed infine con la vita ha imparato pure a capirne la vera differenza
lvca quando aveva 15 anni spruzzava dello spray per scrivere il suo nome su un trenino questi a 15 anni uccidono la gente in un locale spruzzando dello spray al peperoncino lvca non parlava con nessuno da bambino lvca non giocava con nessuno da bambino lvca disegnava sopra un foglio un fratellino anche se in realtà aveva già un fratellino
come posso amare me stesso se non esiste un posto in cui non sono me stesso in cui non esisti tu che sei in ogni mio pezzo e la cicatrice adesso come lvca non esiste più come posso provarti che esisto se non esiste un posto che mai hai visto in cui non esisto più che lvca esiste solo se lo vuoi tu ma lvca non esiste se non esisti tu
lvca non lo sa come esistere sul serio se ci pensi quanti esistono davvero? lvca non lo sa come vivere sul serio se ci pensi quanti vivono davvero e non sa nemmeno come scrivere sul serio se ci pensi quanti scrittori scrivono davvero? è per questo che il suo nome da cantante coincide col suo nome vero
lvca sogna ma i sogni non esistono sono solo delle situazioni che vorresti avere visto lvca torna ma tornare è solo un verbo che puoi coniugare solo all’infinito lvca vola ma volare è solo un illusione di arrivare a qualcosa che puoi toccare con un dito lvca prova perché provare è la prova di portare a termine qualcosa e dire che ci sei riuscito
ma i suoi amici dicono che lvca non li piace lvca mi dispiace lvca non mi distrarre lvca quando chiama noi spegniamo il cellulare lvca non fa altro che parlare lvca esce sempre col giubotto quando qua arriva l’estate lvca non mi dire che sai come più come fare e quando organizziamo una festa dicono “lvca no, non lo invitare”
lvca a 8 anni ha visto babbo natale che cadeva dal suo camino l’ha aiutato a rialzarsi e l’ha ripulito ed è da 12 anni che è nascosto dentro il ripostiglio e quasi ogni natale gli fa visita e poi lo lascia andare per portare i regali a tutti i bambini del mondo con la slitta e se qualche anno non hai ricevuto niente non è perché si è smarrita la tua letterina
lvca quando aveva 15 anni spruzzava dello spray per scrivere il suo nome su un trenino questi a 15 anni uccidono la gente in un locale spruzzando dello spray al peperoncino lvca non parlava con nessuno da bambino lvca non giocava con nessuno da bambino lvca disegnava sopra un foglio un fratellino anche se in realtà aveva già un fratellino
come posso amare me stesso se non esiste un posto in cui non sono me stesso in cui non esisti tu che sei in ogni mio pezzo e la cicatrice adesso come lvca non esiste più come posso provarti che esisto se non esiste un posto che mai hai visto in cui non esisto più che lvca esiste solo se lo vuoi tu ma lvca non esiste se non esisti tu