Lyrics: Luc Plamondon/Pasquale Panella
Music: Riccardo Cocciante
Ali in gabbia, occhi selvaggi
non potranno più volare
e l’infanzia dagli oltraggi
tornerà mai ad amare?
cosa ho fatto io di male?
io ballavo per le strade
e cantavo per la gente
quelle melodie gitane
dove sei mio campanaro?
mio , ti chiamo
vieni qui a tirarmi fuori
fammi uscire o morirò
ma dove sei, Esmeralda?
dove ti nasconderai?
in che vita sei caduta?
brutto sogno è la realtà
forse tu te ne sei andata
col tuo amato capitano
senza un vero matrimonio
come in un rito pagano
non mi dire che tu muori
senza pianti e senza fiori
non permettere che un prete
metta in croce in te l’amore
pensa a un giorno che era festa
la tortura della ruota
io ti ho dato un sorso d’acqua
in quel sorso ti baciai
e qualcosa ci ha legato
per la vita e per la morte
qualche cosa di segreto
tanto forte tra di noi
ali in gabbia, occhi selvaggi
non potranno più volare
e l’infanzia dagli oltraggi
tornerà mai ad amare?