Lyrics: Christian Calandrino/Nicola Bacchetti
Music: Christian Calandrino
Ma a noi che cazzo ce ne frega del lavoro fuori c'è la guerra
il mondo sta implodendo
e tu non te ne accorgi
bravo lo scemo
spegni la tv e scendi in strada fuori è anarchia
il giorno del giudizio
nascondi i tuoi bambini
e anche tua moglie
oggi prendo un manganello in fronte
domani due
e tra qualche giorno cento
e poi mille
e mi dicono che è tutto apposto
ma apposto un cazzo
c'ho sta fontanella rossa aperta che ha allagato il mondo
Ma a noi che cazzo ce ne frega del lavoro fuori c’è la guerra
con il tuo sushimmerda
mentre accarezzi il cagnolino
che ti siede li vicino
E lei mi dice amo sai che sono femminista?
ed anti imperialista
antisessista e anti fascista, sì
ma alla bistecca non rinuncio
allora sappi che della tua lotta tu non c’hai proprio capito un cazzo
e non cagarmi il cazzo
con il tuo yoga
e la corsetta alla mattina
E se esprimo il mio pensiero qua mi dan dell’ecoterrorista
confondendo per violenza
quel che è solo
legittima difesa
morte allo stato
morte ai macelli
molte all’europa
morte all’industria
morte ai supermercati
morte a tutto ciò che rappresenta un soppruso
in ogni sua forma
diamogli fuoco