Giunsi pur, mai non fu più tardo

Lyrics: Giovanni Lotti Music: Luigi Rossi Giunsi pur mai non fu tardo Il favor d’etra tranquilla Giunsi pur con un sol guardo A bear la mia pupilla In vederti Anna reale Son rapita al terzo giro Che tai glorie in te rimiro Cui ridir lingua non vale Dell’età nuove e vetuste Li stupori in te chiudesti E compendio al mondo resti Di reine e dell’auguste Non capisce i tuoi gran fasti Brevità d’humano ingegno Ma se pur ne brama un segno Miri sol chi generasti D’alta madre il pregio interno Scopre più prole gradita Sol d’Olimpia i vanti addita D’Alessandro il grido eterno In mirar tuo gran Luigi Che fanciullo opra i portenti Ben t’acclamano i viventi Prima gloria di Parigi Dier la luce a quel sovrano Luci ch’hanno il sol secondo Gli diè scettro quella mano Ch’è miracolo del mondo