Ho preso una sbronza fatale

Lyrics: Lorenzo Bandinelli/Pietro Genchi Music: Lorenzo Bandinelli (LeeZo)
Ego spropositato
Sono dietro col capo
In giro con la weed
Nel caso ho un buon avvocato
Al mio amico non piace ne farsi vedere e sentire
È un po’ riservato
Entriamo nel locale ho lo studio giù nelle cantine
Tavolo riservato
Scusami se non parlo
Ti giuro non mi va
Ho sentito quell’altro mi dice raggiungimi fra
Eran dodici anni fa
Che ho preso in mano le drums
Dopo ho visto i primi club
Wait questa è la mia wave
Mamma mia mamma mia
Se vuoi lo spiego al tuo rapper di zona
Che vede il microfono
È in tachicardia
L’unica situa per te è andare via
Anche se non sono il messia
L’ho presa e l’ho fatta mia
Chiedimi se sono felice
Ti rispondo “se b***h!”
Meno male penso meno male
Questi stanno dietro solo alle collane
Sarà questo il motivo sì per il quale
Non riesci a cantare ti senti strozzare
Ho preso una sbronza fatale
Ho stretto un patto
Con il demonio
Tu stai più sotto del cazzo di podio
Non mi parlare
Se non di mula
La vita fra costa tu fra addirittura
Cammino sul ciglio per capire se è tutto vero
Tu pensi di stare nel gioco ma stai al cimitero
Racconto l’iliade omero
Non sono Pietro
Ma su sta pietra
Fondo il mio impero
Santa patrono fra ex novo clero
Vedi credi è l’equazione
C’è bisogno di lezione
Mi chiedi dizione
Devo fare revisione
Frate per romperti il culo no perso occasione
Niente dentro il bibbitone
Fantaretto no latte fra per colazione
Accompogno con salmone
Pescato da Koda dandy shawty la citazione
Metodici
Reo ti martella con i codici
Non capisco un cazzo sotto alcolici
Rubi maglietta ti lascio i denti sotto i dodici
Metodici
Reo ti martella con i codici
Non capisco un cazzo sotto alcolici
Rubi maglietta ti lascio i denti sotto i dodici
Metodici
Reo ti martella con i codici
Non capisco un cazzo sotto alcolici
Rubi maglietta ti lascio i denti sotto i dodici
Due differenze
C’è chi lo fa chi lo farà per sempre
Sto con la gente che se ne intende
Tienilo a mente
Per il presente
Non mi riprendere
La faccio attendere girano voci nel letto
Giro fra le tenebre
È cenere quello che fai e pure è il tuo genere
Credici credici al tribe
Sono le tredici e già te ne vai
Mi dici “fermati che mi farai?”
Solita scena ma tu che ne sai
Pietro non mi dici mai
Che cosa fai oppure come stai
Sono di poche parole senza mezzi termini
Lei parla dietro il Wi-Fi