Lyrics: Moreno Carta
Music: Andrea Correale
É nella mia indole guardare in su
Cercare le risposte che tu non mi dai
Mordermi la lingua e non chiedere aiuto
E tapparti gli occhi se sono nei guai
Abituato a sentir voci che giran come le teste le strette di mano date alle feste senza ricordare i nomi
I caruggi ti cullano ed i ricordi rimbalzano tra le mura dei palazzi che non hanno colori
Faccio cose, che talvolta non hanno senso perché é meglio un giorno perso che guardare il proprio riflesso e poi cadere
Il rap, lo faccio meglio di tanti, punto a incentivarti schiodare la schiena dal letto ed alzarti
Se vuoi cambiare aria devi avere olfatto
Se vuoi parlar con me tu devi avere tatto
Ho mille sbatti quindi apprezza se ti chiamo
La testa mia gira come non ha mai fatto
É nella mia indole guardare in su
Cercare le risposte che tu non mi dai
Mordermi la lingua e non chiedere aiuto
E tapparti gli occhi se sono nei guai
Ho un po' di nuove vibes
Le consumiamo insieme
Mi dici quali sono i tuoi progetti e sembri fiero di te
Se ci rifletto sto riflesso non é niente di che
Prendere coscienza rende creativo chi non ha idee
Ho la pelle che fa attrito con il vento
Mentre i tuoi capelli sembrano danzarci dentro
Faccio sbagli come se girassi con il vetro
Nei vicoli del centro, sto sbirro non é attento
Bellezze acqua e sapone che cascano in mille trucchi
Chi ha il pane non ha i denti me l'hanno già detto tutti
Comincia ad investire e ad inseguire ciò che sei
Ma se una stella mi tocca io non mi accorgo di lei
E i miei vestiti sono larghi per fare spazio al mio carattere
Un battito di ciglia, di mani o di palpebre
Calmerà il parapiglia per creare notti magiche
Ho preso la mia vita e ne ho descritto un fermo immagine
É nella mia indole guardare in su
Cercare le risposte che tu non mi dai
Mordermi la lingua e non chiedere aiuto
E tapparti gli occhi se sono nei guai