Per come la vedo

Lyrics: Giuseppe Di Pietro Music: Giuseppe Di Pietro Testo 5 Per come la vedo:
Questa guerra antica mette sempre nell oscura, nasce poi concima fa radici per avidità, trabocca di parole nella terra di nessuno quando tutto è già in rovina, qua nessuno tornerà. Mettono a digiuno, tutto chiuso nella stiva, si raziona per ognuno, troppa voracità, facile il controllo della psiche se c'è chi lo ripete mille volte poi diventa verità! Ammazzano le idee, potresti avere intuito, un giorno passa rapido e la notte arriva subito. Ingrassano maree, seguendo un piano subdolo, se pensi hanno coscienza... Fortemente dubito! Zombie in assemblee, con piaghe da decubito e non mi stupirei di avere impianti in circolo che non ricorderei, tacere sa di pratico, in te non chiederei chi paga lo spettacolo! Vedremo poi a fatica le stelle nella notte, una melodia in questa oscurità, son chiuse nella teca, racconti dalle grotte son come programmare questa umanità, alti! Lustri! Sempre seduti a monte, dispero in un aiuto che non arriverà e in men che non si dica, inquinano la fonte, c'è dentro un gran programma nel DNA! Fuoco fuoco fuoco, guerra che strema, lasci da soli e fotto il sistema, sono consapevoli che io posso vincere e sto pensiero gli logora le viscere, a grandi salti l'ultima scalata, una benda sopra all'occhio e la piramide è offuscata!
Sai che dormi da troppi giorni e non c'è chi c'è che se c'è lo scordi ma dai che fai strappa lungo i bordi affonda i denti anche quando non mordi espando i miei confini come giocando a risiko restando qua si ma ci vuole il fisico muovo passi con le mie scarpe sporche perso immerso nell'immenso delle mie tasche vuote stridono le ruote suonano le sirene il beat che riperquote si spezzano le catene cose dell'altro mondo quasi fossero aliene brividi sulla schiena gela il sangue nelle vene prendi come viene la fottuta società intorno è buio pesto panico nelle città pensiero più stretto di una cinta stretta al braccio e gli sportelli bancomat nelle piazze di spaccio poi già lo sai dio vede e provvede Grignani re del niente erede di un marciapiede so già cosa pensi concetti troppo densi sono troppo pesanti per tutti i tuoi 5 sensi anche perché non hai nulla per le mani chiediti se ci sarai ancora domani che se ti sei ridotto a vivere por la calle tira su la testa socio adesso grida DAJEEEEE!!!!! Piedi saldi, fiato sospeso, il primo passo va al sangue guerriero, fuoco a fuoco, guerra che strema, lasciaci da soli e fotto il sistema! Sono consapevoli che io posso vincere e sto pensiero gli logora le viscere! A grandi salti l'ultima scalata, una benda sopra agl' occhi e la piramide è offuscata!
(Beat Keyf Feat Cosji Mix/Master BBoyEnea)