Lyrics: Muretto Milano Music: Francesco Garanzini Ero solo un bimbo cercavo un pretesto Restavo zitto sognavo tutto questo Io ti ho visto andartene e morire nei miei forse E qualche anno dopo poi rinascere più forte E’ il MATTONE #4 brutto figlio di puttana Guarda sempre in alto brutto figlio di puttana Finché non l’avrai fatto brutto figlio di puttana Ringrazia chi ti odia, attento a chi ti ama
Solo se ti metti in moto il destino ti passa a prendere So com’è quando hai dentro un fuoco che non ti fa mai scegliere Quando salto il coach non sa che guardia mettere Vado in alto fino a che Dio non mi passa da accendere Sbuffo nelle nuvole piango nei temporali Oggi sono caduto ma mi rialzerò domani Se c’è un destino inseguo il mio Non per dire c’era una volta ma poter dire “c’ero anch’io”
Fare parte di qualcosa è un bisogno che ognuno ha Fai la tua parte ogni giorno qualcosa arriverà Prima hai un’immagine fragile poi diventi più grande Se ti rimbocchi le maniche avrai le spalle più larghe L’abbiamo fatto Milano guardaci dall’alto Riconsegnate la strada al legittimo proprietario Fiero dei ragazzi in centro con il caldo o con il freddo Ho sposato la causa perché l’ho scopata meglio
Un anno lontano in un altro ti sblasto il gioco Ho abbandonato i miei figli adesso stanno in orfanotrofio Qui non ci metto un grammo se no poi mi danno fuoco 
E prendo in giro certi rapper che non sanno farlo proprio Prima stecca a 16 anni ero il vice di un altro Vita vecchia anno nuovo mi sto rigenerando Ogni colpo qui è one shot one kill solo mirandolo E resto nella comfort zone sono cresciuto al Triangolo
Ero solo un bimbo cercavo un pretesto Restavo zitto sognavo tutto questo Io ti ho visto andartene e morire nei miei forse E qualche anno dopo poi rinascere più forte E’ il MATTONE #4 brutto figlio di puttana Guarda sempre in alto brutto figlio di puttana Finché non l’avrai fatto brutto figlio di puttana Ringrazia chi ti odia, attento a chi ti ama
It was a dream come Biggie but we Work It come Missy Tra lavoro e impicci tempi stretti litigi Mattine notti e pomeriggi al caldo sole delle Fijii O sotto le stalattiti e pensi che stiamo ad arricchirci? In giro con gli stessi stracci, marci come i miei amici Quelli che abbracci da fatti di cui sai le cicatrici Per cui scalerei pendici quanto esplorerei gli abissi Perché più forte è il tronco più ha profonde le radici
Dalla terra del pistacchio con le case in amianto Ogni fiore seminato qua è venuto su marcio Mollo tutto e poi parto ma non reggo l’impatto Torno a Catania un anno quasi ne uscivo pazzo Non lo faccio per il pacchio la mia ansia mi basta Questo mi porta ad amare chi mi tiene a distanza Io l’ho fatto per mio padre mia sorella e poi basta So che gli ho svuotato il cuore prima di svuotar la stanza
A sedici anni per la strada con le bonze nello zaino Fuori dal Borderline davamo i soldi ad un estraneo Non avevo l’età per comprarmi le bombolette Sempre speso soldi in arte clash e marker mica sigarette Tu puoi tutto We can all come la WCA Da Pluto a Dumbo studio i muri della mia città Famosi senza un’identità Il treno della vita passa una volta e io ci ho fatto un Throw up
Io rimarrò lo stesso brutto figlio di puttana Non mi cambieranno i soldi nemmeno la fama Cercavo un pretesto per non rimanere in strada Ora spendo soldi in questo finché ci compro una casa Il cielo ha inciso il nome Brahma Sogno ad occhi aperti per cambiare la realtà Scrivo il mio futuro finché decido la trama Da quando ero solo a fare freesta sopra un tram A quando la mia voce darà luce a una città
Ero solo un bimbo cercavo un pretesto Restavo zitto sognavo tutto questo Io ti ho visto andartene e morire nei miei forse E qualche anno dopo poi rinascere più forte E’ il MATTONE #4 brutto figlio di puttana Guarda sempre in alto brutto figlio di puttana Finché non l’avrai fatto brutto figlio di puttana Ringrazia chi ti odia, attento a chi ti ama