Lyrics: Nicola Redavid
Music: Nicola Redavid
Guardo la neve poggiarsi sopra la mia spada bagnata di sangue
Li ho visti trepidi marciare nascosti nell'ombra dei boschi incantati dal niente
Mentre le mani mi tremano e piango in ginocchio al cospetto del mio catafalco
Una nube di fosforo brucia la via, vedo le aquile in cielo che piangono
Penso che forse questi anni passati in battaglia tra i monti non sono serviti
Da quando la luce dentro la mia vita svanisce nel verde dei rami e dei viti
Quando una volta mi hai preso per mano e portato al sicuro dove c'era il sole
Ad oggi chе tutto continua a morirmi davanti, tra i sensi di colpa e il dolore
UN DOLORE COSì GRANDE DA FAR PIETà AL MONDO INTERO
Lala-lala-lala
Lala-lala-lala
Lala-lala-lala
Lala-lala-lala
Pеnsavo che mentre morivi ho provato a tenere le lacrime dentro le orbite
Dentro i giardini dove riposavi tra i fiori di gesso e le piume di tortore
Dove piantavi le rose d'Aprile, quando la bella stagione bussava
Dentro il fienile dove ti ho baciata, lo stesso fienile dove sei crepata, e
Mentre le aquile strappano gli ultimi lembi di carne dal corpo
E le larve divorano il cuore da dentro, mi cade il cerone che ho messo sul volto
Siedo tra i mobili antichi e le croci, croci di ferro piantate nel cuore
Un dolore mi spezza la spada e mi appendo tra i rami contorti di un albero in fiore
E per colpa di-
UN DOLORE COSì GRANDE DA FAR PIETà AL MONDO INTERO
UN DOLORE COSì GRANDE DA FAR PIETà AL MONDO INTERO