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Lyrics: Daniele Leite/Veronica Morelli Music: Leona Ricci/Daniele Leite Ho trovato il tuo numero dentro un vecchio cappotto blu, tre cifre sono rimaste vive, tutto il resto non c'è più.
Tre... quattro... sette... mi fermo sempre lì. Come se il cuore sapesse quello che le dita non vogliono dire.
Se rispondesse il passato, direbbe ancora il mio nome? O cadrebbe la linea come siamo caduti noi?
Tre, quattro, sette... poi mi fermo lì. Se ti chiamo davvero, smetti di vivere qui.
Tre, quattro, sette... il resto non lo so. Forse l'ho dimenticato... o forse sei stato tu.
Ho cambiato città, voce, abitudini e bar. Ma certi numeri rimangono più fedeli della memoria.
Ogni notte li riscrivo, ogni notte li cancello. È strano come l'amore impari a nascondersi bene.
Se rispondesse il passato, direbbe ancora il mio nome? O cadrebbe la linea come siamo caduti noi?
Tre, quattro, sette... poi mi fermo lì. Se ti chiamo davvero, smetti di vivere qui.
Tre, quattro, sette... il resto non lo so. Forse l'ho dimenticato... o forse sei stato tu.
Stanotte non mi fermo... Otto... due... cinque... Le dita ricordano quello che la testa aveva sepolto. Il telefono squilla. Uno... Due... Tre...
Poi una voce dice: "Il numero che ha chiamato non è più disponibile." E per la prima volta... non so se parlava di te... o di me.
Tre... quattro... sette... Tre... quattro... sette... Tre... quattro... sette...
"Il numero che ha chiamato non è più disponibile."
Tre... quattro... sette... Tre... quattro... sette... "Il numero che ha chiamato non è più disponibile."
Tre... quattro... sette... Tre... quattro... sette... "Il numero che ha chiamato..."