Paripasso

Lyrics: Davide Camorani Music: Valerio Valentino Uno di quei giorni in cui pare cadi basso tutti questi volti bui di pari passo. Non esiste Dio, tutti siamo lui, sto descrivendo la mia bio, poi me la ripasso. Queste collane fanno solo luce, 'sta chiesa infame guarda che bugie produce. Banconote che cadono dal cielo, rapine a mano armata davvero in nome del vangelo. Tra questi vicoli c'è quanta fede, ma guarda bene tutti i soldi nella santa sede. La mia gente scende in strada perché ha tanta fede, sono contrario ai parassiti e a chi non sgancia pietre. Questo non è un pezzo che è adatto a Sanremo, verrei tacciato e cacciato come blasfemo, davvero. Dannata lingua che non ha freno, tipo dopo tre Pampero in un bar pieno. Il volto triste come Cristo e talvolta mi dico che non esisto, mamma a questo mondo ci resto finché resisto e non piangere per me, correre il rischio non è previsto. Ho studiato, sono solo autodidatta, autoritratti sulla carta, uomo di latta. La tua fede non ti guida, ti ricatta, io non mi fido della Bibbia e chi l'ha fatta. Non è un pezzo da ripetere, tu vacci piano, io sogno chiavi e catenacci attorno al vaticano. La vocazione mi ha cercato ma non la richiamo, nazione con dei figli marci : Genny Savastano. Fa la croce e spara, pieno stile Italia, dopodichè vanno lesti su un'utilitaria. Giuro che 'sti testi sacri li butto per aria, la mia rabbia è tutta frutto di classe operaia.