Lyrics: Georg Friedrich Händel
Music: Georg Friedrich Händel
ELVIRO
E chi direbbe mai, ch'io sono Elviro?
Ma se del foglio poi sapesse il Re?
AMASTRE
(Che parla egli del Re?)
ELVIRO
Credo, Arsamene,
Pianti e sospiri al vento spargerà:
E che per moglie, al fin il Re l'avrà.
AMASTRE
(Il Re? per moglie? Chi? Cieli, che sento!)
ELVIRO
Serse però dovrebbe aver per sposa
Dama di regio sangue e non vassalla:
Questa non gli fa onore.
AMASTRE
(Dunque io sono schernita. Ah traditore!)
Amico…
ELVIRO
Ah! Ci fui colto.
AMASTRE
Ferma, olà, dico a te: perché scappar?
ELVIRO
Da mia che cercar?
Voler fiora comprar? Ma…
AMASTRE
No. Si dice,
Che Serse sarà sposo in questo dì:
Vorrei saper di chi?
ELVIRO
Ma dire tu chi star?
E perché dimandar?
AMASTRE
Viaggiante curioso, e che ama il Re.
ELVIRO
Poiché ti star bon uom, mi dir a te;
Ma taser, non parlar.
AMASTRE
Dì pur, non dubitar.
ELVIRO
Ariodate, de chista
Città signor, che stare al Re vassallo,
Aver figlia Romilda; e Re voler
Chista sposar:
Ma chista sempre dir,
Se mi sposar, morir.
AMASTRE
Ma Romilda ama il Re?
ELVIRO
No, ma fratello
Ch'aver nome Arsamene.
AMASTRE
E questo forse
I dolor suoi le scrive?
ELVIRO
Ahimè! Ti star devina.
Chi voler fiora di bella giardina.
AMASTRE
Dimmi.
ELVIRO
Nu saper altro.
Tulipana, gelsomina.
AMASTRE
Perché m'uccida il duolo
Mancava solo esser tradita ancora.
ELVIRO
Chi voler fiora? Fiora?