Cavaliero illustre e saggio, Come mai vi può allettar La fanciulla del villaggio Col suo rustico parlar? Dalle labbra imporporate Spandi accento sovruman. Parla, parla. Ah! Non baciate Questa ruvida mia man, No, no, no, cavalier. Sta ben al nubile Correr giocondo, In traccia d'ilari venture, Il mondo, In traccia d'ilari venture, Il mondo. Ah! Ah! Ah! Ah! Ma quando lugubre Tempo verrà, Vecchio nel vedovo letto morrà, Purtroppo! E Trepido Vedo quell'ora. Ah! Sì! Ah! Sì! Ahimè! Baie! Pensateci, C'è tempo ancora. Mi perdona l'ardimento Che dal labbro mi sfuggi Quando il magico portento Del tuo viso m'appari. Fui dolente, fui turbata, Dubatai nel mio pensier Che fanciulla scostumata Piansi molto, .Piansi molto . . . Ah! Ah! … Mma rimasemi nel cor Sempre fiso il vostro volto. Segui, segui, mio tesor. Da un'antichissimo detto s'impara Che moglie saggia è cosa rara. Davver? Rara davver. Davver! Nè in trappola Cadeste ancor? Non so, credetelo, Che sia l'amor. Nè mai d'un palpito, Nè mai d'un sogno, V'arse bisogno fascinator? Non so, credetelo, Che sia l'amor. Non so credetelo Ah! Ah! Ah! Ah!