Lyrics: Giordano tripodi Music: Gabriele Centofanti/Francesco Saverio Caligiuri Forse dovremmo già mettere le cose in chiaro Non posso portarti lontano Ma in testa c’ho una confusione Che sembra di stare a Chicago E tu non fai caso che quando ti guardo Mi ricordi quando ad ogni pranzo Mia nonna diceva beato Che ancora non capisci un cazzo Ma potremmo pensare di unire le strade Tipo le sopracciglia di Frida I tuoi occhi da mettere in rima I miei sbagli da mettere in riga E ti offro una vita a sputare dai bordi Tipo i bordi di un tetto E saremo per sempre secondi Ma come fossimo il tempo Non posso darti Berlino Ma un giro di Do Ed una storia più tipo Peppino e Totò Però c’ho ancora del vino Nel frigo un bistrot E sembra quasi San Siro E noi i Rolling Stones E a me va bene così se a te va bene così Che pure questo weekend sa un po’ di lunedì Ed il tuo sguardo è la linea dei miei limiti Forse anche Newton soffriva di vertigini (Hi! hi!) Forse anche Newton soffriva di vertigini (Hi! hi!) Forse anche Newton soffriva di vertigini ( Vai ‘namo ‘namo: one two three for one two three one ) Tu mi togli il fiato Come le sigarette E frantumi questo stato D’ansia che c’ho da sempre E fra tutti m'hai cioccato Lo schifo che c’ho in mente E me ne accendo un’altra Tanto il fiato non mi serve più E tu c’hai paura che un po’ mi assomigli Io che sbaglio senza consigli Ma guarda che Roma oggi sembra Parigi Sul dorso c’ho le spese E un giorno dura un mese E vorrei che fosse solo più Corto Maltese Ma in mezzo a conti e mutui Ho perso contenuti E starei meglio in un letto immerso Con te nudi E a me va bene così se a te va bene così Che pure questo weekend sa un po’ di lunedì Ed il tuo sguardo è la linea dei miei limiti Forse anche Newton soffriva di vertigini (Hi! hi!) Forse anche Newton soffriva di vertigini (Hi! hi!) Forse anche Newton soffriva di vertigini