Lui e lei

Lyrics: Luca Olivari Music: Douglas Tricarico Lei lo ama stra tanto Lui la ama parecchio Ma lei pensa di amarlo Rispetto a lui molto meglio Lui pensa non è una gara Perché ognuno è diverso Lei pensa lui non mi ama Se non sta solo con me Lui ha anche il lavoro, le amicizie, la passione Lei potrebbe seguirlo quando esce e non lavora Ma non ci vuole uscire, coi suoi amici, lei li odia Non vuole condividerlo con delle altre persone E sta a casa col magone Con mille paranoie Gli scrive “torna amore” Si inventa delle storie Ricerca l’attenzione In effetti la trova e Lui che le crede torna Saluta prende e corre È mega gelosa e pensa solo “no, non farlo” Ma non lo controlla e non riesce a sopportarlo Quando lui arriva lei gli sbraita “cazzo hai fatto?” “Di che stai parlando amore non ho fatto un cazzo”
Non è lei ad essere sbagliata Solo lui a non essere lei Non è lui che non l’ha mai amata Solo che non si ama nemmeno lei Se io non ti avessi mai incontrata Io forse non lo rifarei Ora basta, amo mi fai male Male, male
Oramai è l’ennesima di queste litigate Lui è schiavo di lei Lei è schiava delle pare Lui inizia a domandarsi cosa stiano insieme a fare Lei senza di lui pensa di di non poter campare E quando si accorge che lui inizia a dubitare sa Che deve trovare una soluzione pratica Come stargli addosso senza essere antipatica? Pensa di attaccargli al giubbotto una telecamera Una di quelle piccole che non si veda insomma Che usavano alle inchieste delle Iene, se le compra Gliela mette quando va E la riprende quando torna Scarica il filmato e quando è sola lo controlla Lei lo fa per mesi e si accorge che tutto ok Ma continua a spiarlo Pensando e “se succede” Lui che si stupisce della calma che ora ha lei Pensa sia cresciuta e a darle tempo ha fatto bene
Non è lei ad essere sbagliata Solo lui a non essere lei Non è lui che non l’ha mai amata Solo che non si ama nemmeno lei Se io non ti avessi mai incontrata Io forse non lo rifarei Ora basta, amo mi fai male Male, male male
Lui un giorno becca un suo amico Col vizio del pallino Frequenta un brutto giro Vuole prendere un kilo Lui a differenza sua non frequenta quel brutto giro Ma lo accompagna in tra pensa “tanto c’è il mio amico” Non sa che c’ha Una telecamera addosso Quindi va col fra Arrivano al posto Dove sta lo spaccino Scendono le scale e son davanti a uno stanzino Lì davanti c’è un tipo È lì per perquisirli E mentre Lui no Questo tipo si che Sa come distinguere Una telecamera attaccata a dei vestiti E chiede al suo amico “ma te la fai con gli sbirri” Esce un ferro Poi grilletto Mo lui è freddo È morto da infame senza esserlo E la cosa più triste è che anche fosse ancora vivo Non saprebbe cosa dire L’amore uccide, altroché se uccide