Lyrics: Luigi Dallapiccola Music: Luigi Dallapiccola Coraggio, amici! Quest'onda che monta è per noi segno di salvezza ... Ulisse! Uomo di corta memoria, scordasti presto le acute zagaglie dei Ciconi presto i Compagni trafitti copristi d'oblio ... Nulla scordai... Non rammenti, alti come la vetta d'un monte, i feroci Lestrìgoni? Non ricordi il ciclope urlante lapidar le nostre navi? Nulla, nulla scordai. Voi ..., non scordate che legati siamo e per la vita e per la morte. Ulisse! Da trappo tempo, troppo ci torturi. E' una tortura per le vostre nari l'odor del mare? D'Itaca le zolle diversamente odorano! E' tortura del mare udir le mille voci? Itaca! Questa, questa è del mar la sola voce! Forse ... forse è tortura anche guardare? Troppo questi occhi hanno veduto ... Allora ditemi pur ch'è tortura esser uomini! La luna piena sopra la valle, il sole, perenne, nel cielo ... Ascoltate ..., approdiamo. ... ruscelli che scorrono cantando ... La loro musica scende qual sonno, da cieli beati, su noi, sulle palpebre stanche, sui nostri stanchi occhi Felici noi siamo ... Chi siete? Donde venite? Come il dolore vi ha segnato i volti... Andiam sul mare per trovar la patria, Lo patria? Che cos'è? Vogliam tornare là, dove siam nati, a dissodate la nostr'aspra terra che con tanta fatica ci dà frutto. Tanta fatica? Perché faticare? La nostra terra ci dona dei frutti: prendetene con noi ... senza destino vi sentirete, inconsciamente lieti, come quando, bambini, dormivate. Compagni! non prendete di quel frutto! Quanto son tormentati i vostri volti! Guardate i nostri come son sereni ... Amici! Ve ne supplico! Vivrete senza tema del futuro, senza rimpianto per ciò che passato. Ascoltatemi! ... senza sapere che cose dolore, senza sapere che cos è la rnorte. Perduti! Sciagurati! Uomini voi non siete! Seguìtemi! La luna piena sopra la valle, il sole. perenne, nel cielo, ruscelli che scorrono cantando ...