Quarta parete

Lyrics: Marco Fiorito/Patrick Martini/Mirco Vollero/Lorenzo Ugo Music: Lorenzo Fortino/Leonardo Como (krin183): Il lucchetto ormai è chiuso le chiavi sono in fondo al mare con me hai chiuso è inutile tentare se la sete di altro sangue scorre sotto ai tuoi canini per te ho acqua vomitata dalle fogne sotto ai tombini bambini, disposti a tutto come Canal Livre mostri in lotta per le hits estive sembra lucha libre pronti a fare il botto lo scoppio come cordite mi vogliono in ginocchio in fine vitae panca della tigre e ogni talento di sta banda sembra Gesù Cristo maschere antigas gas, Beretta e mefisto capisco ogni scorciatoia senza ostacolo Il miracolo, pronti per morire basta far spettacolo ma il cenacolo è al completo per l’Ultima Cena restano gli avanzi per i topi e il cane alla catena trema, perché i lupi hanno fiutato la disperazione sento già le urla della fine dietro il portone. (Kaos): io non vi conosco e nemmeno so chi siete però ho visto che arrivate con la bara e col prete è questo che volete? volete delle prove? sugli occhi due monete potete guardare altrove
e se non sapete dove vi do un suggerimento il primo che si muove ora ha vinto un esaurimento spinto al combattimento fino al secondo tempo terzo quarto quinto comandamento (ucciderò)
parole al vento per cui allento lo spago questo è un mondo violento per cui attento Ivan Drago al tuo regolamento un drastico rifiuto lo mastico lo sputo per questo non lo cago
e divago seduto al centro coi rimpianti mi alzo pago il conto e vi saluto coi guanti cresciuto coi giganti sopravvissuto vi lascio l’ultimo minuto l’ora dei dilettanti e avanti (HellPacso) : Quello che hai lasciato Non vale mezza lacrima  La prima puritana che giura e si vende l’anima Trova la cura se mentire è un abitudine Sarà la tua natura ed è meglio la solitudine  Ma resto nel buio dove il tempo è guaritore  Perché la notte ti afferra e ti spacca il cuore Non c’è dolore laddove non c’è rimpianto  È la spina che si stacca e la morte ti ride accanto  Bussa più forte ed è la voce della nostalgia  Chiudo a due mandate nella gioia e nella malattia Emorragia dopo il morso di un serpente  La fine di un percorso ed un discorso che pari al niente  Ed è evidente non c’è fuoco solo cenere  Sto a debita distanza come la Terra e Venere Non c’è sorriso e manco un vuoto da colmare Sepolti nel profondo come sabbia in fondo al mare. (Mac Myc) : E puoi bussare, sfondare ‘sta porta a calci Io non ho tempo per parlare e nemmeno per presentarci Leggi  tra le righe e fatti un idea In ‘sto gioco la mia merda ha una pessima nomea Mai seduti a tavola con voi, noi, l’altro lato Un modo per sedarci, per rallentarci, non l’hai trovato Tranquilli da una vita vi aspetto A chi pensa di farci fuori resta un conto in sospeso come uno spettro (e voi) eletti dalla folla topi di fogna chi crea? E chi realizza il peggio per fare notizia? E qua non conta l’abilità Vi bagnate per due dobloni e finte rivalità E l’opinione del turista ormai è la prassi Inquina l’ambiente Qua non duri dieci passi Non ti prendi niente Semplicemente un figlio degli ‘80 sui 33 giri Non entri senza il permesso come i vampiri.