La Calisto, Atto Terzo. Scena 3: Moglie mie (Giunone)

Music: Francesco Cavalli Moglie mie sconsolate, Noi sempre siam l'offese e abbiamo il torto: Lasciate dal conforto, Moriam spesso di sete in mezzo al fiume. La notte nelle piume, Stanchi ne' gusti loro i rei mariti, Stan sempre sonnacchiosi o risentiti. Perché noi non gridiamo? Ci dan de baci insulsi, e senza miele, E le nostre querelle Sprezzano, quasi di serventi o schiave. Sarà il giogo soave, Quando sapremo oprare audaci, e scaltre, Ch'il nostro dolce non trapassi ad altre.