Music: Francesco Cavalli
Moglie mie sconsolate,
Noi sempre siam l'offese e abbiamo il torto:
Lasciate dal conforto,
Moriam spesso di sete in mezzo al fiume.
La notte nelle piume,
Stanchi ne' gusti loro i rei mariti,
Stan sempre sonnacchiosi o risentiti.
Perché noi non gridiamo?
Ci dan de baci insulsi, e senza miele,
E le nostre querelle
Sprezzano, quasi di serventi o schiave.
Sarà il giogo soave,
Quando sapremo oprare audaci, e scaltre,
Ch'il nostro dolce non trapassi ad altre.