IL DADO È TRATTO

Lyrics: Salvatore Stani/Flavio Umberto Simone Matino Music: Alessandro Cirulli GENTLE T: Ho barre spaziali fanno “spazzali via!” Salento kiazzari, pasticciotto massari che sembriamo i marziani chiusi in una masseria, A Lecce ho fatto già abbondantemente parte tua parte mia, yeah A Torino suono solido, sottolineo ma non sono solito, m’ingrifo se è un ettolitro, in giro sono attori qualche disco lascia attonito, Siamo i genitori dei migliori rapper fuori bro. Ho detto mille cose mille volte, per prendere quei soldi devo prendermi le colpe, aprimi le porte lo faccio per sport e avvisa il tuo reporter che presto arriva pronto il golpe. Gol! T! Sotto il 7 poi rimetti i Coldplay mio fratello prende il pollo e pana con i corn flakes, Badabum Cha Cha che non è Marra ma gli schiaffi a questo al bar che entrato a fare Fonzie.
ZEBOH
'lete di nanzi, mettete anzia, sembrate nazi il pazzo che ti finanzia non sa che sei innocuo fuoco di paglia, fra poco smetti impara a fare i cornetti. Fiamma eterna, perpetua Alzo pietra su pietra Schiaccio testa al serpente Indiano cambia tenda Il piano è in atto Il dado è tratto Alea iacta est Aleaka lo sa che faccio presto Disco vuole, disco fatto, disconnetto Mi richiudo, mica in un rehab Zeboh Zeno come Toni canto la camurrìa La urpe all'ua no'ria, sei morto tu non io Carotone Tonino, sento l'odore del vino Guai su guai, esce il nove di picche Occhio a dove ti ficchi bwoy Ci auto sabotiamo, andiamo in overthinking Mi vedo già ubriaco da Rapone e Tinti Toto Flavio camouflage, fuoco fiamme Cucarachas sulle gambe Chupacabra beve sangue Nuovo culto per l'Italia e tu ridi, pagliaccio Parte il nuovo contagio Todos locos y borrachos