C'è qualcosa che non va

Lyrics: Daycol Emidio Orsini Music: Gian Maria Flores Potremmo ritrovarci persi, poi distanti, Come intrecci di turbanti, Come sguardi di passanti, distanti da ciò che siamo poi, Riavvicinarsi e tornare ad assomigliarsi, Svegliarsi in un altro sogno come il mondo che vogliamo noi, Chi siamo noi? Sbavature su di un foglio bianco, Due calamite che non vogliono restarsi a fianco, Ma sono solo stanco e non ho novità, Quante volte mi hanno chiesto: "C'è qualcosa che non va?", Va male ed ho il callo in metallo, Van Halen, Ma amori in un rogo di streghe giù a Salem, Nell'harem silenzio che riempie le stanze, Sembianze di corpi che gridano "amen", hey, Dimmi ora chi sei, Non sei più la stessa che brillava illuminando i giorni miei, Mo parlo di lei, ricordi in delay, Sai, frasi in replay, Hai in pugno anche i miei guai, Tu non ci sei mai, abracadabra, Il tuo sguardo mi squadra, Qualcosa non quadra, Si chiudono i chakra nell'ultimo ciak, Rimani tatuata sul braccio, pin-up, È un check-in, drin, Risveglia, Sweet dreams, Se la storia è magica è un Simsalabim, Scompari e poi torni alla fine del film, Ma il protagonista è già sceso dal ring, C'è qualcosa che non va, Mi butta giù, Come un treno che in città, Non passa più, Son rimasto solo ormai, Tra il vuoto e il blu, Sei il peggiore dei miei guai, Non sei più tu, Il peggior guaio son io, Giù nell'oblio scendo col parapendio, In para per Dio, vago per BO, Per sentire questo posto ancora più mio, Ma sono miope, avvicinati a me, La distanza ti sfoca e com'è che, Siamo divisi da un muro bagnato in vetro, Per abbracciarti dovrei rifare un passo indietro, Poi, di nuovo avanti e avvicinarmi di un metro, Sai che sto impazzendo? Sai tenere un segreto? Te ne sarei grato, torno punto e a capo, Sono in ritardo o il tempo mi ha anticipato, Non ti ho citato, ti ho mai raccontato, Di quando ero povero, cos'è che m'ha salvato? Dato di fatto ho dato di matto, Tre sei sul dado, tratto, come ti tratto? Mi sento attratto dal fuoco che brucia, La combustione mi dà fiducia, E che tu sia sporca come fango o candida come neve, Che scende sui ricordi e copre solo ciò che deve, A breve leveremo le tende, Copriremo i tagli con le bende, E le storie tremende, saranno solo le ossa di 'sto corpo, Che mi faran sentire vivo pure quando sarò morto, C'è qualcosa che non va, Mi butta giù, Come un treno che in città, Non passa più, Son rimasto solo ormai, Tra il vuoto e il blu, Se il peggiore dei miei guai, Non sei più tu,