Manichino

Lyrics: Alessio Iodice/Ernelio Nubile/Gabriele Ingenito Music: Alessio Iodice/Ernelio Nubile/Gabriele Ingenito “ma come sta?” te lo chiedi mai? che fine ha fatto? tu lo sai sta in vicoli scuri venti giorni fa lo hanno visto vagare per la città era solo, triste, faccia cupa per se stesso zero cura fuori dalla sua natura pensa che la strada con la sua tipa non sia più sicura
che ad amare ci si mette poco è il legame profondo che fa paura per amare si fanno anche salti nel vuoto ma dipende dal salto quanto dura sto tra quattro mura questo freddo brucia faccia bianca su una strada scura fanne un’altra lunga che qui il tempo vola non ho un’altra scusa questa luna non aiuta
Parlo a me stesso, si, non a te tu pensi che sia stato facile ma no il destino ha chiuso le strade se ti parlo porte sbarrate io vorrei solo non pensarci più ma poi
Ricordo ancora l’estate i tuoi occhi lucidi che a forza trattenevano il pianto e poi tu mi guardavi e dicevi “a che cosa serve” se ogni volta cominciamo da capo a fare schifo di te non mi fido dici che mi vuoi soltanto come tuo amico poi togli il vestito io già ti ho capito e resto qui a guardarti tipo manichino
lui non si chiede più se tornerai tu non sai, anzi, neanche immagini quanto male gli fai voi convinti di essere in alto convinti ci sia un traguardo nel sentirsi sempre in risalto fatevi due domande a riguardo
tipo “cosa ci faccio qui?” “la vita va così?” “che me ne faccio di tanti bei consigli tattici se poi non so neanche come usarli?”
quelli più forti, stai ancora imitandoli sono più forte e sto ancora limitandomi il tempo ti fotte quindi fai le scorte che questi momenti poi li rimpiangi
Parlo a me stesso, si, non a te tu pensi che sia stato facile ma no il destino ha chiuso le strade se ti parlo porte sbarrate io vorrei solo non pensarci più ma poi
Ricordo ancora l’estate i tuoi occhi lucidi che a forza trattenevano il pianto e poi tu mi guardavi e dicevi “a che cosa serve” se ogni volta cominciamo da capo a fare schifo di te non mi fido dici che mi vuoi soltanto come tuo amico poi togli il vestito io già ti ho capito e resto qui a guardarti tipo manichino
Speravo ma sai che mi sbagliavo (si) pensavo qualcosa ti importasse (ma) dopo il salto poi mi sono schiantato tu mi hai solo evitato come se mi bastasse
Ricordo ancora l’estate i tuoi occhi lucidi che a forza trattenevano il pianto e poi tu mi guardavi e dicevi “a che cosa serve” se ogni volta cominciamo da capo a fare schifo di te non mi fido dici che mi vuoi soltanto come tuo amico poi togli il vestito io già ti ho capito e resto qui a guardarti tipo manichino