Lyrics: Lorenzo Rosa Music: Marco Pascalis Barbaro meridionale, fra, chiamami Attila L’Abruzzo è centrale come centro il cazzo in Martina Fatti due domande se la tua tipa ha la candida Ho impacchettato polvere scura e non era arabica Fanculo Chiara Ferragni, amo Bauli ma non Balocco Ho amici scappati che per 5€ puntan 38 Siamo tutti santi, sì, ma non di sopra, fra, di sotto Ho preso 10 Aulin ma non spengono il fuoco che ho addosso Vado veloce che in 24 ore ne faccio almeno 48 Se provi a attaccarmi il malocchio rimbalza come la troia che mi fotto E faccio un tiro che mi raschia in gola Mattone a mattone si è fatta Roma Ed ho perso ragazze ed amici perché le ambizioni grandi hanno un costo E la vita con me spesso è dura Sono già morto due volte Quasi sparato in quella casa buia E terremotato nel 2009 G sei crudo, Tartare Gin e fumo, Parfume Faccio la streak come l’Undertaker Flexi la stick ma è pacca Yeh, yeh Vengo dal futuro su Delorean Si inginocchia da me, sono pazzo, Dahmer Le faccio lo shampoo, non è L’Oreàl O la permanente che permane in mente Mela del peccato ma aquila, no serpe La vita ti ammazza, fotto l’oro, gazza E pure loro, la scena e le tasche Sai che mezza Italia ha ringraziato Sara Per avermelo succhiato, sono tutti voyeur Quindi guarda e impara oppure ascolta G Che ogni barra è una bara E sei già flambé, infame