Lyrics: Luigi Picone
Music: Luigi Picone
Addio settembre, giorni pallidi
Un vecchio siede al parco e mentre dà mangiare ai passeri pensa a Maria
Un uomo d'affari veste Armani ed entra in un taxi
Lui pensa a domani, che si fottano i nostalgici
Addio settembre, sapore assente
Vivo cose perché devo anche se non mi va
E casa mia è un casino, birre, fumo, un vecchio pub
Lei diceva: "Non sai stare solo" e invece eccomi qua
Secondo il mio vicino strano, chi c'ha un cuore schiavo
E come fai a scappartene da lì?
E si spoglieranno gli alberi e mi vestirò di maschere
Di me con gli occhi agli angoli, ti vedrò correre
Tra la folla dirò: "Dove vai?" che voglio litigare
Tanto lo sai, so solo litigare
Tu vuoi scopare per chiederci scusa la notte
Ma settembre è il sapore di un film in cui non faccio più l'attore
Addio settembre, ma anche meno, vedo in bianco e nero
Forse il cielo fosse vero non starei come uno scemo
Addio settembre, siamo già vecchi giocattoli
Agli angoli con gli occhi di chi non fa mai miracoli
E mo in giro sai ti vedo meglio così
E bevo parole per non farle uscire
Tutto okay, come va? Ho visto un pessimo film
Che forse tu mi aiuterai a capire
Ma dice il mio vicino indiano, chi c'ha c'ha un cuore raro
E come fai a scappartene da lì?
E si spoglieranno gli alberi e mi vestirò di maschere
Di me con gli occhi agli angoli, ti vedrò correre
Tra la folla dirò: "Dove vai?" che voglio litigare
Tanto lo sai, so solo litigare
Tu vuoi scopare per chiederci scusa la notte
Ma settembre è il sapore di un film in cui non faccio più l'attore
Mi hai suonato tante volte, ma non scenderò più
No, non scenderò più a litigare un po' con te
E hai gridato tante volte, ma stai meglio con lui
Sì, stai meglio con lui che è più stronzo anche di me
Mi hai suonato tante volte, ma non scenderò più
No, non scenderò più a litigare un po' con te
E hai gridato tante volte, ma stai meglio con lui
Sì, stai meglio con lui
Ma poi quando vorrai, possiamo litigare
Tanto lo sai, so solo litigare
Ho saputo da Marco, ti sposi in ottobre
La tua vita è il sapore di un film in cui non faccio più l'attore