Lyrics: Pietro Gregori Music: Pietro Gregori/Alessandro D'Errico Ho detto a mamma che partivo e mi ha abbracciato, per nascondere le lacrime
Vorrei ascoltarla mentre scrivo, per sentirmi a casa e riempire le pagine
Perché se parlo sembro schivo e respirare è come stare sotto indagine
Non basta un antidepressivo e non esiste un ponte sopra la voragine
(Ahi ahi) Mi son messo nei guai (Ahi ahi)
Se ti sveglio perdonami, sai che non dormo mai Rubo il sonno ai cleptomani: qui non c’è l’FBI
(Ahi ahi) Qui non c’è l’FBI (Ahi ahi) Qui non c’è l’FBI
Vorrei che mi stessi vicino quando strapperei i contorni dell’immagine mia
Ma a volte per sentirmi vivo, al terzo calice di vino io ti tradirei
E poi mi chiedo fosse vero oppure no, se ho messo le mie cose in una casa che non ho
Nel mentre crescono i miei fiori del male, l’odore pervade e l’amore scompare
(Ahi ahi) E adesso sei nei guai (Ahi ahi)
Ma col tempo poi cambia l’umore si perde, si perde l’onore Si cambia, si cresce, si muore Ma correndo non senti il rumore del tempo e del vento che muove correnti Correndo, si muore