Cori da sdraio

Lyrics: Edoardo Nazari Music: Luca Patarnello In senso lato la vita è un pacchetto di sigarette: Prima o poi ti uccide Sì ma muore comunque lo stesso anche chi smette Anche chi non vive Questo vuoto che per assurdo è come se mi riempie Anche se lo nego Poi ho paura che se mi entri dentro non trovi niente: Senti solo l’eco Per te il mondo è come una festa Vuoi farti notare son varie le tattiche C’è chi fuma alla finestra E chi scherza con tutti e fa un sacco di chiacchiere Mentre guardi l’ora Sperando che Non sia mai quella di andarsene Tua madre sa che ti imbarazzerai Ma entra lo stesso perchè vuole indietro i suoi tapperware Se c’e il temporale esplodono i lampi ed il tuono Aspetta un po, e poi dopo un po Attraversa i campi col suono Ti ricordi quando sto cielo era Una volta stellata E adesso è grigio come l’asfalto di questa strada Una volta sterrata E intanto che i privilegi un po’ alla volta Si prendono il posto dei diritti E i poveri che lottavano una volta Diventano gli apostoli dei ricchi Le distanze sociali si allargano ma l’illusione ottica dei filtri Ti fa sembrare tutto piu vicino: A distanza di un tap, di un tocco, di un click, E ad un tratto ti sembra che anche tu sei Su quel divano di fianco al tuo idolo In quel soggiorno con l’open space Col pavimento di marmo liscissimo E ascolti il suo punto di vista sul mondo Da quel palazzo con vista sul mondo E pensi lui sia proprio come te Però sai non credo che ‘sto fatto sia molto reciproco C’è un’isola di plastica nell’oceano pacifico Se ci penso mi sembra che anch’io mi plastifico e mi isolo c’è un deserto dove poco fa c’era terreno agricolo Se ci penso anch’io mi desertifico
E mentre parli solamente te Son qui che aspetto che Dici qualcosa per sbaglio Perche secondo me la verità è nelle gaffe e il resto è tutto teatro E forse se poi non ci siamo Più detti ti amo alla fine non è poi così tragico Che senso ha progettare un weekend Se tanto il mondo finisce di sabato E mentre parli solamente te son qui che aspetto che dici qualcosa per sbaglio io che non credo ad una verità che resto qua e scrivo cori da sdraio e forse se poi non ci siamo più detti ti amo alla fine non è poi cosi tragico che senso ha progettare il futuro se tanto il mondo finisce tra un attimo