Don Giovanni, K. 527, Act 1 Scene 8:Recitativo, "Manco sale è partita" (Don Giovanni, Leporello, Zerlina, Masetto)

Music: Wolfgang Amadeus Mozart SCENA OTTAVA Don Giovanni, Leporello e detti. DON GIOVANNI: Manco male, è partita. Oh guarda, che bella gioventù; che belle donne! LEPORELLO: (Fra tante, per mia fè, vi sarà qualche cosa anche per me.) DON GIOVANNI: Cari amici, buon giorno, Seguitate a stare allegramente, seguite a suonar, buona gente. C'è qualche sposalizio? ZERLINA: Sì, signore, e la sposa. son io. DON GIOVANNI: Me ne consolo. Lo sposo? MASETTO: Io, per servirla. DON GIOVANNI: Oh bravo! Per servirmi; questo è vero parlar da galantuomo. LEPORELLO: (Basta che sia marito.) ZERLINA: Oh, il mio MASETTO: è un uom d'ottimo core. DON GIOVANNI: Oh anch'io, vedete! Voglio che siamo amici. Il vostro nome? ZERLINA: Zerlina. DON GIOVANNI: a MASETTO: E il tuo? MASETTO: Masetto. DON GIOVANNI: O caro il mio Masetto! Cara la mia Zerlina! v'esibisco la mia protezione, Leporello? a Leporello che fa scherzi alle altre contadine Cosa fai lì, birbone? LEPORELLO: Anch'io, caro padrone, esibisco la mia protezione. DON GIOVANNI: Presto, va con costor; nel mio palazzo conducili sul fatto. Ordina ch'abbiano cioccolatta, caffè, vini, prosciutti: cerca divertir tutti, mostra loro il giardino, la galleria, le camere; in effetto fa che resti contento il mio Masetto. Hai capito? LEPORELLO: ai contadini Ho capito. Andiam! MASETTO: Signore! DON GIOVANNI: Cosa c'è? MASETTO: La ZERLINA: senza me non può star. LEPORELLO: a MASETTO: In vostro loco ci sarà sua eccellenza; e saprà bene fare le vostre parti. DON GIOVANNI: Oh, la ZERLINA: è in man d'un cavalier. Va pur, fra poco ella meco verrà. ZERLINA: Va, non temere. Nelle mani son io d'un cavaliere. MASETTO: E per questo... ZERLINA: E per questo non c'è da dubitar... MASETTO: Ed io, cospetto... DON GIOVANNI: Olà, finiam le dispute! Se subito senza altro replicar non te ne vai, mostrandogli la spada Masetto, guarda ben, ti pentirai.