Lyrics: Marco Puleo Music: Marco Puleo [Strofa 1]
Il buio mi conduce C'ho un rimasuglio di luce [?] della notte cuce L'abito che indossa Roma questa sera Guardala quanto cazzo è figa con ste luci blu de sta sirena Guarda mo' si leva i vestiti Rimane nuda i suoi tatuaggi sono i graffiti E le strade sono le sue arterie Di notte puoi vedere cosa c'è sotto le macerie Ma oggi la luna è stanca Si se la guardi non è manco bianca E' giallastra, sta là ci guarda e basta E' complice di un ladro vestito de nero che svota 'na cassa 'Na ragazza dell'età mia, intanto batte sotto casa mia Un vecchio se la carica, che vuoi che sia? Me fumo questa e via [?] ai cancelli dell'Eden, come per magia
[Strofa 2]
Mami è troppo buia la metropoli Pensieri scomodi Hai mai voluto esse tra i nobili, co [?] de 'na villa tanta Nasci e muori tra i poveri Vedo un uomo allo specchio, spento presto vecchio Risultato del sistema, progettato per l'annientamento Autodistruzione e sindrome d'allattamento [?] dramma e per questo spendo Non mangio il piatto, ma chi l'ha mangiato? Sulle spalle c'ho il Kilimangiaro Pe fa soldi cauto con un kilo dentro l'auto Ma ho preferito vive solo con un mic 'na cassa e n'applauso Una partita alla Recoba, voglio punizioni Estreme unzioni sulle mani c'ho le eterne ustioni De chi ha giocato sempre con la roba de altri Tu che hai giocato con la vita d'altri C'hai soluzioni?
[Ritornello]
C'ho dei fratelli che sono come lupi mannari Quando scende la luna diventano più agitati La metropoli li chiama a sè ma sono rientrati [?] sono scappati
C'ho dei fratelli che sono come lupi mannari Quando scende la luna diventano più agitati La metropoli li chiama a sè ma sono rientrati [?] sono scappati
[Strofa 3]
Non vedo niente, non sento niente E' troppo buia la metropoli E la mia mente Luci spente Lampeggiano a tempo periodicamente Il ghetto splende, anche di inverno un negro vende Non pensavo che potessi farcela Ma abbiamo ucciso nostro figlio in quella sala, cara Mà Se fosse stato adesso non l'avrei permesso Fare i soldi per sfamare i bimbi d'Africa Son stato schiavo, il successo mi ha montato Spesso penso a quando caricavo un etto e lo spacciavo Quindici anni le prima sigarette e furti pe' sentimme uomo Il demonio mi ha tentato E l'ho scacciato Stavo depresso nei problemi E' lì che ho scritto il primo testo Per Vincenzo morto presto Si volevo un pezzo per sfondamme il cranio Ma poi ho pregato E son resuscitato
[Strofa 4]
La metropoli mi da la vita Mà La metropoli mi chiede un'altra vita E sa che non è consentita Alcuna fine al lavoro I miei giorni d'oro Buttati fino a quando non sarà fatidica La perdita di mia madre già mi affatica Tu che dici di non amarmi nel buio della Roma antica Io che ti amo ancor di più perché è bandita Tu non ce la fai più Perché nel tuo cuore hai solo due Giga liberi Ti prego provaci, ho fame chimica Non c'è cibo pronto per 'sti stomaci In strada qui si litiga Corpi disseccati, ammassi di carne attaccate Alle macchine in fabbriche [?] Finisci, morte in clinica Tipica malaria nell'aria tra i grattacieli Ti irradia i geni Tu scrivi ancora temi su temi Luci tenui Fiori appassiti su treni passeggeri E donne [?] Roma che non dorme mai
[Ritornello]
C'ho dei fratelli che sono come lupi mannari Quando scende la luna diventano più agitati La metropoli li chiama a sè ma sono rientrati [?] sono scappati
C'ho dei fratelli che sono come lupi mannari Quando scende la luna diventano più agitati La metropoli li chiama a sè ma sono rientrati [?] sono scappati