Music: Francesca Caccini
Rimanti, o mio signore,
tra queste piaggie amene,
mentr’io n’andrò, se tu no’l prendi a sdegno,
alle cure del regno.
Havrai mille diletti:
qui di vaghe augelletti
son le campagne piene,
qui di ninfe, e pastori
s’odono i lieti amori,
e di cigni, e sirene
dolci canti, che ponno
Argo sforzar al sonno.
Vane, vane, felice
regina de gl’amori,
tra gl’odorati fiori
di questo ameno prato,
fia da me disiato
il tuo ritorno,
qual fredda piaggia suole
i caldi rai del sole.
Aure volanti,
augei canori,
fonti stillanti,
grazie ed amori,
quinci d’intorno
fate più chiar’il sole
più lieto il giorno.
Antri gelati,
fulgido sole,
erbosi prati,
gigli e viole,
quinci d’intorno
fate più chiaro il sol,
più lieto il giorno.