L'Orfeo / Act 5:Ritornello-Questi i campi di Tracia

Music: Claudio Monteverdi ATTO QUINTO Ritornello ORFEO:Questi i campi di Tracia, e quest'è il loco Dove passomm'il core Per l'amara novella il mio dolore. Poi che non ho più speme Di ricovrar pregando, Piangendo e sospirando Il perduto mio bene, Che posso io più se non volgermi a voi, Selve soavi, un tempo Conforto a miei martir, mentr'al ciel piacque Per farvi per pietà meco languire Al mio languire? Voi vi doleste, o monti, e lagrimaste, Voi sassi, al dipartir del nostro sole, Et io con voi lagrimerò mai sempre, E mai sempre darommi, ahi, doglia, ahi, pianto! ECO:… hai pianto! ORFEO:Cortese Eco amorosa, Che sconsolata seI:E consolar mi vuoi ne' dolor miei, Benché queste mie lucI:Sien già per lagrimar fatte due fonti, In così grave mia fera sventura Non ho pianto però tanto che basti. ECO:... basti! ORFEO:Se gli occhi d'Argo avessi, E spandessero tutti un mar di pianto, Non sarà il duol conforme a tanti guai. ECO:... ahi! ORFEO:S'hai del mio mal pietade io ti ringrazio Di tua benignitade. Ma mentre io mi querelo, Deh, perché mi rispondI:Sol con gli ultimi accenti? Rendimi tutti interi i miei lamenti. Ma tu, anima mia, se mai ritorna La tua fredda ombra a quest'amica piaggia, Prendi da me queste tue lodi estreme, Ch'or a te sacro la mia cetra e 'I canto, Come a te già sopra l'altar del core Lo spirto acceso in sacrifizio offersi. Tu bella fusti e saggia, e in te ripose Tutte le grazie sue cortese il cielo, Mentre ad ogn'altra dei suoi don fu scarso. D'ogni lingua ogni lode a te conviensi, Ch'albergasti in bel corpo alma più bella, Fastosa men quanto d'onor più degna. Or l'altre donne son superbe e perfide Ver chi le adora, dispietate, instabili, Prive di senno e d'ogni pensier nobile, Onde a ragion opra di lor non lodansi. Quinci non fia già mai ehe per vil femina Amor con aureo stral il cor trafiggami.