Don Giovanni, K. 527, Act 1 Scene 6:Recitativo, "Chi e la? … Stelle! che vedo" (Donna Elvira, Don Giovanni, Leporello)

Music: Wolfgang Amadeus Mozart DONNA ELVIRA: Chi è là? DON GIOVANNI: Stelle! che vedo! LEPORELLO: (O bella! Donna Elvira!) DONNA ELVIRA: Don Giovanni!... Sei qui, mostro, fellon, nido d'inganni! LEPORELLO: (Che titoli cruscanti! Manco male che lo conosce bene!) DON GIOVANNI: Via, cara Donna Elvira, calmate quella collera... sentite... Lasciatemi parlar... DONNA ELVIRA: Cosa puoi dire, dopo azion sì nera? In casa mia entri furtivamente. A forza d'arte, di giuramenti e di lushinghe arrivi a sedurre il cor mio; m'innamori, o crudele! Mi dichiari tua sposa, e poi, mancando della terra e del ciel al santo dritto, con enorme delitto dopo tre dì da Burgos t'allontani. M'abbandoni, mi fuggi, e lasci in preda al rimorso ed al pianto, per pena forse che t'amai cotanto! LEPORELLO: (Pare un libro stampato!) DON GIOVANNI: Oh, in quanto a questo, ebbi le mie ragioni. a Leporello, ironicamente È vero? LEPORELLO: È vero. E che ragioni forti! DONNA ELVIRA: E quali sono, se non la tua perfidia, la leggerezza tua? Ma il giusto cielo volle ch'io ti trovassi, per far le sue, le mie vendette. DON GIOVANNI: Eh via! siate più ragionevole!...(Mi pone a cimento costei!). Se non credete a labbro mio, Credete a questo galantuomo. LEPORELLO: (Salvo il vero.) DON GIOVANNI: forte Via, dille un poco... LEPORELLO: sottovoce a DON GIOVANNI: E cosa devo dirle? DON GIOVANNI: Sì, sì, dille pur tutto. Parte non visto da Donn'Elvira. DONNA ELVIRA: Ebben, fa presto. LEPORELLO: balbettando Madama... veramente... in questo mondo Conciòssia cosa quando fosse ché... il quadro non è tondo... DONNA ELVIRA: Sciagurato! Così del mio dolor giuoco ti prendi, Ah! Voi... Stelle! L'iniquo fuggì! Misera me! Dov'è? In qual parte? LEPORELLO: Eh! lasciate che vada. Egli non merta che di lui ci pensiate. DONNA ELVIRA: Il scellerato m'ingannò, mi tradì... LEPORELLO: Eh! Consolatevi; non siete voi, non foste, e non sarete né la prima, né l'ultima. Guardate: questo non picciol libro è tutto pieno dei nomi di sue belle: Cava di tasca una lista ogni villa, ogni borgo, ogni paese è testimon di sue donnesche imprese.