Music: Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco Bellini Meco all'altar di Venere Era Adalgisa in Roma, Cinta di bende candide, Sparsa di fior la chioma; Udia d'Imene i cantici, Vedea fumar gl'incensi, Eran rapiti i sensi Di voluttade e amore. Eran rapiti i sensi Di voluttade e amore. Quando fra noi terribile Viene a locarsi un'ombra L'ampio mantel druidico Come un vapor l'ingombra; Cade sull'ara il folgore, D'un vel si copre il giorno, Muto si spande intorno Un sepolcrale orror. PiΓΉ l'adorata vergine Io non mi trovo accanto; N'odo da lunge un gemito Misto de' figli al pianto … Ed una voce orribile Echeggia in fondo al tempio Norma cosΓ¬ fa scempio D'amante traditor!