The Jazz Room of Blaise Lebon

Music: Antonio Cascella Siamo noi, solo noi, come Vasco ********* mischiata a tabacco Qui dentro si muore di caldo Una donna sdraiata al mio fianco L'amore punisce il bugiardo L’uomo guarda sempre in alto Il fumo risale dal basso L'anima sale cantando La musica sotto la pelle Siamo una tribù, questo è un rituale Coloro la notte di blu, il cielo suona un temporale Ritrovo la chiave del cuore di lei Dentro uno sguardo seduti vicino Descrivo il rumore dell'anima Che ascolto attraverso il respiro Birra dal frigo, mi sento vivo Nella mia stanza isolata dal mondo Cerco solo nel mio profondo Assaporo ogni mezzo secondo Voglio la felicità ma d’altronde la trovo in piccole cose, in piccole dosi Piccoli lassi di tempo davvero preziosi Sporchi quei soldi ma voglio anche quelli, mica la fama Per la mia musica e comprare casa Vivere lei, credo agli dei Fumo, sesso, vino, sghei Jazz in play Il tasso alcolico vertiginoso se rimo a ritroso a riocontra Mia drema non sa saco codi Mia madre non sa cosa dico Mia madre sa che non invidio nessuno Mio padre che sarò qualcuno Sto bene avvolto nel buio, rosso mercurio Col verde mi curo, col verde m'illudo Se la realtà si allontana sto nella mia tana E tramuto le parole in rima, sono le mie nozze di Cana Poeta e dipingo la strada
Jazz Room J'ai perdu La route Comme une tortue Moi tendu Pour la tique Moi Rimbaud Rêve l'Afrique
Blaise Lebon, Bar Blue Fox Parigi ma col cielo di Van Gogh E' un creolo che suona la tromba da Dio E non ha più Dio da vent'anni In casa due armi, in casa due grammi Sua sorella si è fatta due anni Suo fratello è morto da due anni Sua madre non crede più ai santi "La musica salva la vita" ripete ogni giorno di più Lui, chiuso tra nubi di fumo nella Jazz Room "God bless you" gridava l'afroamericano Suonava il piano nel locale della donna indiana Ma prima rubava in metropolitana, senza una casa L'arte può cambiare l’uomo con gli occhi che cercano l’eternità Non basta una sola realtà Non basta cambiare l'identità Non basta non rendere conto a nessuno La coscienza non sbaglia di certo Non si corrompe come quello sbirro con pezzi da cento Dentro al cemento, di questa giungla Blaise può chiedere a sé, ma no, non può sapere perché La vita l’ha fatto soffrire e cos'altro la vita può avere da offrire Alcool e droga consolano il cuore malato Ma non giudicare peccato se non sai cos'hanno passato Spesso la malvagità non commette reato, ricorda Ricorda, a volte i fantasmi bussano alla porta A volte bisogna cambiare la storia Sì a tutte le strade servirà una svolta Io come Blaise, in strada musica jazz Rap dentro le vene, da amare la strada con tutte le complicazioni Le mie ambizioni, le buone azioni Provare ad essere un uomo giusto Essere umano prima di ogni cosa Chiedo scusa la penna è nervosa E' una foto di questa fottuta realtà Senza metterla in posa Sì la vita è preziosa Scrivo rime anche in prosa Questa vita mi è nuova