Lyrics: Arnesano Roberto
Music: Scarpa Lorenzo
Non mi basterebbe una villa sul colle con vista sul Po
forse una capanna abusiva sul lungomare ionio
ne sento il rumore dentro una conchiglia mi manca da un po’
cammino sperduto tra centro e Vanchiglia non so che cos’ho
perso tra gli echi di un riverbero che sa di mai
sotto un cielo che di stelle non ne mostra assai
stappo un’altra birra come se
oggi tra questi palazzi grigi e fieri fosse ancora ieri
e dimmi come stai e dimmi dove sei
se i dubbi che non hai, son tali e quali ai miei
e dimmi come…
A volte sembra così strano sono impegnato quando richiami
E adesso che ci siamo
Staccati da tutto vuoi dirmi che mi ami
Dai il cielo è terso quelle vette quasi le sfioro
se ci penso fa quasi spavento noi siamo due ma in fin dei conti io pur sempre solo
e guardo fuori questo smog pesa al petto più di una Marlboro
Un’altra chat di un fra’ mi dice quando suono
almeno prendo il volo
una scala di grigi più in là tra Superga ed il sole che monta
Si avvicina la tempesta proprio uguale come l'ultima volta
e conto i secondi tra me e te come
Conto i secondi tra lampo e il tuono
Sei il mio frastuono
vieni dopo di me io sono la luce e tu sei il suono
Trovo più bello dire verità se ci stiamo sul cazzo non c'è una chance
l'amore levita l’odio è a contatto col suolo
e dimmi come stai e dimmi dove sei
se i dubbi che non hai, son tali e quali ai miei
Non mi basterebbe una villa sul colle con vista sul Po
forse una capanna abusiva sul lungomare ionio
ne sento il rumore dentro una conchiglia mi manca da un po’
cammino sperduto tra centro e Vanchiglia non so che cos’ho