Music: Wolfgang Amadeus Mozart
SCENA QUINTA
Don Giovanni, MASETTO:
DON GIOVANNI: Zitto, lascia ch'io senta! Ottimamente.
essendosi assicurato che i Contadini sono già lontani
Dunque dobbiam ucciderlo?
MASETTO: Sicuro!
DON GIOVANNI: E non ti basterìa rompergli l'ossa,
fracassargli le spalle?
MASETTO: No, no, voglio ammazzarlo,
vo' farlo in cento brani.
DON GIOVANNI: Hai buone armi?
MASETTO: Cospetto!
Ho pria questo moschetto,
e poi questa pistola.
Dà moschetto e pistola a DON GIOVANNI: DON GIOVANNI: E poi?
MASETTO: Non basta?
DON GIOVANNI: Eh, basta certo. Or prendi:
Batte Masetto col rovescio della spada
questa per la pistola,
questa per il moschetto...
MASETTO: Ahi, ahi!... la testa mia!
DON GIOVANNI: Taci, o t'uccido!
Questi per ammazzarlo,
Questi per farlo in brani!
Villano, mascalzon! Ceffo da cani!
Masetto cade e Don Giovanni parte
SCENA SESTA
Masetto, indi Zerlina con lanterna.
MASETTO: Ahi! ahi! la testa mia!
Ahi, ahi! le spalle e il petto!
ZERLINA: Di sentire mi parve
la voce di Masetto!
MASETTO: O Dio, Zerlina mia,
soccorso!
ZERLINA: Cosa è stato?
MASETTO: L'iniquo, il scellerato
mi ruppe l'ossa e i nervi.
ZERLINA: Oh poveretta me! Chi?
MASETTO: Leporello!
o qualche diavol che somiglia a lui!
ZERLINA: Crudel, non tel diss'io
che con questa tua pazza gelosia
ti ridurresti a qualche brutto passo?
Dove ti duole?
MASETTO: Qui.
ZERLINA: E poi?
MASETTO: Qui, e ancora qui!
ZERLINA: E poi non ti duol altro?
MASETTO: Duolmi un poco
questo pie', questo braccio, e questa mano.
ZERLINA: Via, via, non è gran mal, se il resto è sano.
Vientene meco a casa;
purché tu mi prometta
d'essere men geloso,
io, io ti guarirò, caro il mio sposo.