Music: Claudio Monteverdi
Si dolce è'l tormento ch'in seno mi stà,
Ch'io vivo contento per cruda beltà.
Nel ciel di bellezza, s'accreschi fierezza,
È manchi pietà, che sempre qual scoglio,
All'onda d'orgoglio mia fede sarà.
La speme fallace rivolgam' il piè.
Diletto ne pace non scendano a me,
E l'empia ch'adoro mi nieghi ristoro
Di buona mercè ; tra doglia infinita,
Ta speme tradita, vivrà la mia fè.
Per foco e per gelo riposo non ho,
Nel porto del Cielo riposo haverò.
Se colpo mortale con rigido strale
Il cor m'impiagò, cangiando mia sorte,
Col dardo di morte il cor sanerò.
Se fiamma d'amore già mai non sentì
Quel rigido core ch'il cor mi rapì,
Se nega pietate la cruda beltate
Che l'alma invaghì, ben fia che dolente,
Pentita e languente, sospirimi un dì.