I Pazzi per Progetto, Act I, Scene 10:"Farsa in un atto su libretto di Domenico Gilardoni" (Blinval, Frank, Eustachio, Norina, Cristina)

Lyrics: Domenico Gilardoni Music: Gaetano Donizetti Scena decima Norina, Cristina, Blinval e detti, ciascun a suo
BLINVAL (contro Eustachio) Morte, perché non vieni?
FRANK (Qui il colonnello!)
BLINVAL (A Frank) Ti ferma, ti trattieni!
EUSTACHIO Ohimè! (si allontana) Pian, piano, bel, bello!
BLINVAL Dunque Norina è morta?
EUSTACHIO Ohibò, non vuoI morir.
FRANK V'è tutta la speranza
BLINVAL (a Frank) Chi sei tu, disperato, che annunzi la speranza?
FRANK (tremando) Son Frank!.
BLINVAL (afferra Frank per un braccio) Autor dannato!
FRANK Restate, che il padrone vo intanto ad avvertire. (esce)
BLINVAL (a Eustachio) Ti trattieni!
EUSTACHIO (E in tanto con costui mi lascia a testa a testa!)
BLINVAL Dove fuggì colui? In pegno a me tu resta.
EUSTACHIO Colui che è in pegno dov'è, da voi si sa.
BLINVAL E vuoi ch'io faccia il morto ma questo è un pensar corto.
EUSTACHIO (Qui solo, solo Eustachio farà questo signore che per la gran paura il fiato perderà.)
NORINA (Che m'avessero ingannata? (entra inosservata) Ragionava poco fa! Qui celata, inosservata, scoprirò la verità.)
BLINVAL (È venuta, è capitata! (accorgendosi di Norina) Or l'aggiusto come va.)
EUSTACHIO (Ed un'altra n'è sbucata! Or veder vo' come va.)
BLIN AL Sicchè dunque in conclusione. .. (a Eustachio) Tremi?.. Hai Freddo?.. Mio Venanzio! EUSTACHIO (Sono Eustachio!) (contorcendosI)
BLINVAL Quel trombone, che mi fece da Mercurio coll'amabile Cristina come sta? Che fa? Dov'è?
EUSTACHIO Se per poco mi lasciate qui condurvelo prometto.
NORINA Tue ricette svergognate (corre verso Blinval) porre in atto non permetto.
BLINVAL Ah! mia cara, mio tesoro! (abbraccia Norina) E fia ver che torni a me?
NORINA Sì, mi abbraccia, o mio consorte, riconosci in me Norina.
BLINVAL (come sopra) Ah, Norina è in braccio a morte; godi meco, o mia Cristina.
EUSTACHIO (Gambe, a voi mi raccomando, siate fide!) (per fuggire)
CRISTINA (entra, e trattiene Eustachio) Arrêt les pieds!
EUSTACHIO (Scena terza, arresto, e detti!)
CRISTINA (piano ad Eustachio) (Di’, Blinval è in frenesia?)
EUSTACHIO (È in furore, o figlia mia)
BLINVAL Mia carina... mia carina!
CRISTINA (Et pourquoi vous nous quittez? Pourquoi?)
EUSTACHIO (per non farmi massacrar.)
BLINVAL Godi meco.
CRISTINA (No, restez, monsiuer, restez!) EUSTACHIO (non vo’ farmi massacrar.)
NORINA ( a Cristina) Ah, tu scellerata, che i mariti va rubando!
CRISTINA Qual marito v'ho rubato?
BLINVAL (a Eustachio) Ah! sei tu, tromba scordata, che vuoi farmi un contrabbando!
EUSTACHI Son dottor privilegiato.
NORINA (come sopra) Nol conosci il colonnello?
BLINVAL (come sopra) Dunque intona il ritornello!
CRISTINA (a Norina ridendo) Voi sua moglie, voi sa femme!
EUSTACHIO (a Blinval piangendo) (Per pietà non mi svelate.)