Lyrics: Albino Rizzato
Music: Massimiliano Dagani
L’ULTIMA LUCE
Ci troveremo nell'ultima luce
quella che ti fa mettere gli occhiali quando guidi
quella che resta accesa di notte
sui balconi di quei sognatori che non si sono ancora pentiti
Quella negli occhi dei gatti
o nelle fiaccole di chi protesta per le stragi
alla luce dei fatti
quella di un palco, quella di un parco
quella alla fine del tunnel
o alla fine del parto
Quella persa dai bambini che crescono in fretta
ma da anziani torneremo bimbi con lentezza
quella che ci sfugge e ci confonde
ma d'altronde
se viviamo controluce
rimaniamo solo ombre
Rit.
Ho imparato nel buio
a riconoscere le sagome
Ho imparato nel buio
a riconoscere ogni immagine
Siamo fiori che si aprono al buio
e ogni giorno è facile
Fiori che si aprono al buio
La mia luce sei te
Ci troveremo nell'ultima luce
quella che ti fa mettere gli occhiali quando guidi
quella che resta accesa di notte
sui barconi dei traghettatori che non si sono ancora pentiti
Quella che non riflette chi è poco trasparente
ma chi vuole prendere il sole
letteralmente
Non è quella delle bollette su cui certe gente
dopo averle lette piange a luci spente
Non guardare i fuochi artificiali
le trifacciali non ci renderanno più solari
tu lascia che la notte scenda
ci basta quella di una sigaretta
noi ci illumineremo a vicenda
Rit.
C'è chi per vedere una luce alla fine del mese lavora all'oscuro
e finisce in prigione a vedere la luce del sole al di là di un muro
Quella di una macchina fotografica, di una semi automatica
ognuno a seconda di quello che vuole si trova davanti alla luce che capita
Con la mia mi sono scottato, ho preso più di un abbaglio
vivo distratto perché non voglio perdere nemmeno un dettaglio
C'è chi la luce la trova
chi vuole solo che una stella piova
chi ha paura del buio
ma sa quand'è l'ora
di illuminarsi
supernova