Lyrics: Mattia Caragnano
Music: Giovanni Girola
Dicono che poi si impara
Che venga da se la strada
Lui si inchina a me e mi paga
Come se io fossi il papa
Fumo e sto elegante, oh mama, he
Ti leggo le carte, uh namaste,
Incarico la mia fonte e indaga uh,
Suda la mia fronte e allaga, he
Allaga
Nemmeno un milione mi ripaga,
Sento il peso della mia fottuta casa,
Ora il panico si attacca e mi dilania
Ho scelto la strada più dura,
Quella facile l’ho lasciata agli altri
E se pensi che studiare sia dura
Vallo a dire agli immigrati nei campi
Non vivo con l’arte anche se vivo l’arte
Ogni singolo stronzo qui mi dice cosa fare
Son pieni di consigli loro sanno cos è meglio
Me li immagino felici il giorno del mio funerale
Dicono che poi si impara
Io ho imparato solo ad odiare
Non fidarmi più delle persone
Morte lenta per chi mi fa male
Dicono che poi si impara
Che venga da se la strada
Lui si inchina a me e mi paga
Come se io fossi il papa
Fumo e sto elegante, oh mama, he
Ti leggo le carte, uh namaste,
Incarico la mia fonte e indaga uh,
Suda la mia fronte e allaga, he
non ti fidare mai
Lo impari troppo tardi degli amici che non hai
Io ho fatto tanto, troppo per qualche imbecille sai
Ogni persona ha un costo che pagherai poi a cry, ai
Oggi muore un altro, domani dopo un altro
Ci vuole un cuore per gli amici il mio sta riposando
Non mi frega un cazzo, un cazzo
Attorno ho solo la mia squadra e nessun altro
Ho i coglioni pieni ma sta volta non è ganja
Mo' peso il contratto sulla bilancia, yes
Busta di soldi tatuata sulla pancia
Per ricordarmi sempre di cosa mi sazia
Dicono che poi si impara
Che venga da se la strada
Lui si inchina a me e mi paga
Come se io fossi il papa
Fumo e sto elegante, oh mama, he
Ti leggo le carte, uh namaste,
Incarico la mia fonte e indaga uh,
Suda la mia fronte e allaga, he