Narrazione

Lyrics: Marco Castello Un'opinione illuminata per fare ombre sul muro pippare un po' d'approvazione cambiare il mondo per non sentirmi solo ma vienimi a guardare se no cosa cambio a fare Manco ho stutato lo schermo che già lo devo riaddumare mi studio bene i cori per andarmene a tifare e non so per quale prodigio ma vi vorrei fare notare che se ulula allo stadio pure un fascio sa cantare E il viaggio nato per scoprire diventa gita organizzata e i reel con tutti i sottofondi ma che bei tramonti sulla spiaggia autoconvinti di essere tutti contenti col bicchiere e con il surf bere per niente da fare hai viaggiato per scoprire che ormai tutto il mondo è uguale Manco ho stutato lo schermo che già lo devo riaddumare mi arruolo nell'esercito del segno zodiacale e la scemenza della fede e le oppressioni millenarie sciacciate dalla smania di volersi etichettare e non so cosa sia peggio nè se dire menomale liberi di essere stronzi o costretti a ben pensare ma di questo son sicuro mi farà sempre cacare la violenza in ogni caso pure se è per denunciare e non basterà lo yoga né qualsiasi uso globale finché produrrà seguaci e altre minchiate da comprare finché tutto ci è nemico chiunque voglia dialogare non mi guarderò allo specchio per non farmi giudicare il tutt'uno occidentale mercimonio universale non so più da dove vengo e non so manco dove andare ma se tra buoni e cattivi il divario è sostanziale insegniamo ai bimbi che bisogna odiare il capitale.