Lyrics: Alessandro Agosta
Music: Mario Castiglione
Abbiamo visto l’alba sopra il mare calmo
Adesso siamo in mezzo alla tempesta
Ti sei poggiata dolce sul mio palmo
Potevo stringerti e tenerti stretta
E come una farfalla così bella e fragile,
Ti ho lasciata volare via
E si è fatto sempre più labile
Il confine con la mia fantasia
Sei dentro le canzoni che non ho mai scritto
Nelle parole che non ti ho mai detto
E tutto cambia ma poi niente cambia..
Per noi..
Volevo dirti che non passerà,
Volevo dirti che non basteranno,
Tutte le lancette di sto mondo
per portare indietro il tempo
E anche se non mi ascolterai
Volevo dirti che non basterà,
Volevo dirti che non passeranno
I graffi sulla pelle, i figli delle stelle,
i cartoni della pizza e la tua faccia da ribelle
Ho tre cuscini nel letto per non sentirmi solo
C’ho un freddo dentro che sembra il polo
Insieme potevamo fare una rivoluzione.
Senza sapere come.
Se chiudo gli occhi sento ancora la tua voce
Che si mescola con la mia
E non ricordo un suono più dolce
Che mi curi da quest’apatia
Cercavo di trovare soluzioni a tutto
Ma quello che ho costruito tu mel’hai distrutto..
Sei bella e stronza un po’ come milano,
brindiamo..
Volevo dirti che non passerà,
Volevo dirti che non basteranno,
Tutte le lancette di sto mondo
per portare indietro il tempo
E anche se non mi ascolterai
Volevo dirti che non basterà,
Volevo dirti che non passeranno
I graffi sulla pelle, i figli delle stelle,
i cartoni della pizza e la tua faccia da ribelle