Norma:Act I Scene 1: Meco all'altar di Venere (Pollione, Flavio, Chorus)

Music: Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco Bellini Meco all'altar di Venere Era Adalgisa in Roma, Cinta di bende candide, Sparsa di fior la chioma; Udia d'Imene i cantici, Vedea fumar gl'incensi, Eran rapiti i sensi Di voluttade e amore. Eran rapiti i sensi Di voluttade e amore. Quando fra noi terribile Viene a locarsi un'ombra L'ampio mantel druidico Come un vapor l'ingombra; Cade sull'ara il folgore, D'un vel si copre il giorno, Muto si spande intorno Un sepolcrale orror. Più l'adorata vergine Io non mi trovo accanto; N'odo da lunge un gemito Misto de' figli al pianto … Ed una voce orribile Echeggia in fondo al tempio Norma così fa scempio D'amante traditor! Odi? I suoi riti a compiere Norma, Norma dal tempio move. Sorta è la Luna, o Druidi. Ite, profani, altrove, Ite altrove, ite altrove! Vieni … Mi lascia. Ah, m'ascolta! Barbari! Fuggiam … Io vi proverrò! Vieni … Fuggiam … Scoprire alcun ti può. Traman congiure i barbari, Ma io li preverrò! Ah! Vieni, fuggiam … Sorprendere alcun ti può.